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Coronavirus (Covid 19) - Aggiornamento al 09.07.2020

Data:

09/07/2020


Coronavirus (Covid 19) - Aggiornamento al  09.07.2020

Nuovo aggiornamento del 09.07.2020

Il Sindaco di Mosca ha ufficializzato un ulteriore alleggerimento delle misure anti-COVID con le modalita’ e i tempi che seguono:

DAL 13 LUGLIO 2020

1. Rimozione dell’obbligo di utilizzo di mascherine e altri dispositivi di protezione all’aperto. Tale obbligo continua pero’ a permanere sui trasporti pubblici e in strutture mediche, negozi e altri luoghi pubblici. Permane altresi’ l’obbligo di distanziamento sociale

2. Rimozione delle restrizioni al lavoro a tempo pieno delle ISTITUZIONI EDUCATIVE. Il Comune ha in programma di iniziare l’anno accademico, come di consueto, il primo settembre.

3. Rimozione delle restrizioni sul lavoro di ATTRAZIONI, CENTRI CULTURALI, RICREATIVI E DI SVAGO AL CHIUSO (discoteche incluse) a condizione che il numero massimo degli avventori non superi il 50% della capacità massima dei locali.

Tuttavia, l'intrattenimento di massa e le attività culturali e ricreative all'aria aperta continueranno a essere sospese data l’impossibilita’ di garantire il rispetto della distanza sociale. Per lo stesso motivo, non sara’ ancora possibile organizzare eventi pubblici.

4. Riapertura dei centri per l’infanzia e per l’intrattenimento dei bambini.

5. Rimozione delle restrizioni in materia di IMPRENDITORIALITÀ, FORNITURA DI SERVIZI ALLA POPOLAZIONE e altri tipi di ATTIVITÀ. Decisione autonoma delle singole imprese sul mantenimento o meno dello smart working.

DAL 1 AGOSTO 2020

1. Ripresa delle attivita’ di TEATRI , CINEMA e SALA CONCERTI che abbiamo meno di 3000 posti e a condizione che sia occupato solo il 50% dei posti disponibili.

2. Il numero degli spettatori ammessi agli eventi sportivi potra’ essere aumentato dal 10% al 50% della capacità massima degli spalti.

 

Nuovo aggiornamento del 15.06.2020

Attenzione!

Estesa automaticamente fino al 15 settembre 2020 la validità del periodo di permanenza legale per gli stranieri che già si trovano nella Federazione Russa e sono in possesso di visto scaduto dopo il 15 marzo 2020.

Decreto

 

Nuovo aggiornamento del 10.06.2020

PARZIALE ALLENAMENTO DELLE RESTRIZIONI ALL’INGRESSO NELLA FEDERAZIONE RUSSA

 

Nuovo aggiornamento del 08.06.2020

Da domani, 9 giugno:

Ø Verranno aboliti i pass digitali per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici e privati.

Ø I residenti della città, compresi quelli di età superiore ai 65 anni e i cittadini che soffrono di malattie croniche, potranno uscire di casa senza restrizioni, fare affari e visitare luoghi pubblici. Le tessere sociali verranno riattivate e i beneficiari potranno utilizzare il diritto di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici. Sarà possibile ripristinare il periodo di validità dei biglietti per i mezzi pubblici non utilizzati a partire dal 12 giugno.

Ø Potranno riprendere a lavorare parrucchieri, saloni di bellezza, negozi di fotografia, cliniche veterinarie e agenzie di collocamento.

Ø I servizi di car-sharing riprenderanno senza alcuna limitazione.

Ø Organizzazioni non governative, studi cinematografici, studi di registrazione e istituti di ricerca potranno tornare alle loro normali attività.

Ø Teatri, circhi e sale concerti potranno riaprire solo per le prove.

Ø Vengono inoltre revocate le restrizioni alle visite ai cimiteri cittadini.

Da martedi’ 16 giugno:

Ø Saranno revocate le restrizioni per cliniche dentistiche, biblioteche, agenzie immobiliari, servizi di noleggio, pubblicità, consulenza e altre agenzie che forniscono servizi a cittadini e imprese.

Ø Musei, sale espositive e zoo potranno riaprire con sola vendita di biglietti elettronici.

Ø Ripresa degli eventi sportivi con partecipazione di pubblico limitata al 10% della capienza degli spalti.

Ø Ripresa delle attivita’ di ristoranti e bar per solo servizio all’aperto

Da martedi’ 23 giugno 2020

Ø Riapertura di fitness club, piscine e centri sportivi

Ø Ripresa del servizio di navigazione fluviale per trasporto passeggeri.

Ø Riapertura degli asili nido e di tutti gli altri uffici pubblici dedicati al welfare.

Ø Piena riapertura di bar e ristoranti anche per servizio al chiuso.

Ø Rimozione di tutte le restrizioni all’utilizzo di parchi giochi per bambini, panchine in piazze e parchi, e aree sportive all’aperto.

Restano obbligatori guanti e mascherine nei luoghi di lavoro, in centri commerciali, negozi e sui mezzi di trasporto pubblico (taxi inclusi). In tutti i luoghi pubblici andra’ inoltre rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1.5 mt.

 

Nuovo aggiornamento del 28.05.2020

Avvio della seconda fase post-emergenziale a Mosca

Nella serata di mercoledi’ 27 maggio, il Sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha ufficializzato la data del I giugno per l’inizio della seconda fase di allentamento delle restrizioni in vigore da fine marzo.

A partire da lunedi’ prossimo, dunque, pur non venendo ancora completamente rimosso il regime di autoisolamento:

I residenti della città, compresi gli anziani di età superiore ai 65 anni e i cittadini con malattie croniche, potranno lasciare le proprie abitazioni per passeggiate e sport all’aperto.

A eccezione di Zaryadye, i parchi cittadini e le aree verdi verranno riaperti per l'accesso gratuito. Resteranno pero’ ancora non fruibili le attrazioni per bambini e le attrezzature sportive all’aperto. Resta inoltre vigente l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

In merito alle passeggiate e allo sport all’aria aperta, entreranno in vigore in via sperimentale (almeno fino al 14 giugno) le seguenti regole specifiche.

1. Chi può fare una passeggiata?

Quasi tutti i residenti della città, compresi i moscoviti di età superiore ai 65 anni e i cittadini che soffrono di malattie croniche.

È ancora vietato uscire di casa per:

- I cittadini con COVID-19, con sospetta infezione da coronavirus, che hanno segni di infezioni virali respiratorie acute e persone che vivono con loro;

- I cittadini hanno l'obbligo di osservare il regime di autoisolamento per ordine del medico sanitario (ad esempio, dopo il ritorno dall'estero).

2. Ho bisogno di un pass?

Non è necessario ottenere alcun pass per passeggiate e sport all'aperto.

3. Sono necessarie maschere e guanti?

Usciti da casa, anche durante le passeggiate e la pratica di attività sportive, tutti i residenti devono utilizzare respiratori, maschere o altre attrezzature di protezione delle vie respiratorie.

I guanti devono essere utilizzati solo al lavoro, nei negozi, nelle farmacie, nei centri Documenti personali, in qualsiasi altra istituzione e nei trasporti pubblici.

4.Quanto spesso e per quanto tempo posso uscire a fare una passeggiata?

Ogni giorno fino alle 9.00 del mattino sara’ possibile passeggiare o fare attivita’ sportive all’aperto.

E’ possibile passeggiare dalle 9.00 alle 21.00 non più di 3 volte a settimana - 2 volte nei giorni feriali e 1 volta durante il fine settimana.

A tal proposito verranno presto lanciati specifici applicativi informatici mos.ru, sul portale Internet Yandex e negli App store.

5. Dove posso andare a fare una passeggiata?

Puoi camminare e fare sport in qualsiasi spazio aperto della città - in cortili, parchi, piazze, strade e aree naturali, ma con diverse restrizioni.

E’ suggerito di limitare gli spostamenti a piedi entro un raggio di 2 km dal luogo di residenza. Inoltre, le Autorita’ si riservano il diritto di sospendere l’accesso a parchi o aree urbane in caso di concentrazioni eccessive di persone.

6. Come dovresti comportarti mentre cammini e fai sport?

In strada è necessario osservare la distanza sociale (1.5 metri).

È ancora vietato l'uso delle infrastrutture urbane: panchine, gazebo, campi da gioco e campi sportivi, qualsiasi altro oggetto, il contatto con il quale può causare la trasmissione di infezione ad altre persone.

7. Posso usare veicoli e attrezzature sportive?

E’ possibile portare al seguito biciclette, scooter (compresi quelli elettrici), monopattini, skateboard, bastoncini da nordic walking e qualsiasi altra attrezzatura sportiva personale.

8. Devo portare documenti?

Al fine di evitare equivoci, si prega di avere al seguito documenti comprovanti la residenza a un indirizzo specifico (passaporto, certificato di proprietà, contratto di locazione, ecc.). Non è necessario portare gli originali, è possibile limitarsi a copie o schermate nella memoria dello smartphone.

Verranno riaperti i concessionari di automobili e i negozi non alimentari, dai piccoli punti vendita agli ipermercati. Gli acquirenti e il personale devono usare maschere e guanti.

È consentita la ripresa delle attivita’ dei centri multi- servizi , lavanderie, negozi di riparazione di calzature e abbigliamento e altri servizi domestici che non richiedono un contatto a lungo termine tra dipendenti e clientiRipresa dei mercati del fine settimana a partire dal 5 giugno 2020.

Il servizio di bike-sharing torna a essere pienamente operativo.L'unica condizione è usare i guanti o disinfettare il manubrio, le leve dei freni e altre parti della bicicletta che hai toccato con le mani dopo il noleggio. La cosa migliore è fare entrambe le cose.

I lavoratori degli uffici di architettura e design possono tornare nei loro uffici.

Restano invece ancora chiusi a tempo indeterminato teatri, musei, parrucchieri/saloni di bellezza, ristoranti e fitness club.

Infine, e’ stata automaticamente estesa fino al 14 giugno 2020 la validita’ di pass digitali per le auto e l’utilizzo dei mezzi pubblici – il sistema di pass digitali resta pertanto ancora pienamente operativo.

Ordinanza del Sindaco di Mosca 27 maggio 2020 № 62-УМ

 

Nuovo aggiornamento del 22.05.2020

Tratto dal sito di Sobyanin

1. A decorrere dal 25 maggio 2020, i centri polifunzionali di servizi pubblici che rilasciano documenti saranno riaperti parzialmente.

Funzioneranno solo 88 centri situati nelle aree più densamente popolate con un buon accesso ai trasporti. I moscoviti saranno in grado di ottenere 150 diversi servizi presso l'MFC - solo quelli che non possono essere emessi elettronicamente.

La visita ai centri Miei Documenti sarà possibile solo su appuntamento preso su mos.ru .

La ricezione dei servizi pubblici sarà organizzata nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria ed epidemiologica. I dipendenti dei centri di servizio pubblico e i visitatori sono tenuti ad utilizzare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (maschere, respiratori) e guanti. All'ingresso, la temperatura verrà misurata senza contatto.

Nei locali dei centri verrà applicata la marcatura per mantenere la distanza sociale, verranno indossati gli occhiali di sicurezza e verrà effettuata la disinfezione regolare di maniglie delle porte, sedie, tavoli e altre superfici con cui i visitatori hanno contatto.

2. Dal 25 maggio 2020, il car sharing può riprendere .

Non ancora pienamente implementato - il noleggio auto è consentito per almeno 5 giorni. Per spostarsi in città, il cliente deve avere un pass digitale. Prima del noleggio al cliente, la macchina è soggetta a disinfezione obbligatoria.

Ovviamente, questa modalità di funzionamento non è la condivisione dell'auto nel vero senso della parola.

Ma fintanto che il noleggio a breve termine per uno o due viaggi non è possibile, le auto a noleggio a lungo termine possono essere una soluzione accettabile per gli operatori e saranno molto richieste dai cittadini.

3. È ancora troppo presto per riportare tutti i lavoratori negli uffici al completo. Pertanto, tutte le organizzazioni cittadine sono tenute a mantenere la percentuale massima di dipendenti che lavorano in remoto .

4. Al fine di semplificare e creare un sistema a canale singolo, dal 27 maggio 2020 solo i pass digitali di Mosca saranno validi per spostarsi nella città di Mosca .

5. Ci sono state molte domande sul come indossare in maniera corretta maschere e guanti quando si viaggia in treno .

Per evitare equivoci, chiariamo che l'uso di dispositivi di protezione individuale è obbligatorio non solo nei treni, ma anche in stazioni, biglietterie, vestiboli, attraversamenti pedonali, su piattaforme e altri luoghi del trasporto ferroviario.

Ordinanza del Sindaco di Mosca 21 maggio 2020 № 59-УМ

  

Nuovo aggiornamento del 07.05.2020

Dal 12 maggio 2020 inizia a Mosca la prima fase di allentamento delle restrizioni imposte e il ritorno a uno stile di vita normale. Inoltre, se la situazione con la diffusione del coronavirus dovesse peggiorare le restrizioni annullate potrebbero essere ripristinate.

1. Possono tornare al lavoro le industrie e le imprese di costruzione. In particolare, quelle per la costruzione di strade, scuole, asili e altre strutture necessarie per la città. Allo stesso tempo, il lavoro delle imprese e dei cantieri dovrebbe essere organizzato in conformità con i severi requisiti del regime sanitario-epidemiologico. 
Solo i lavoratori la cui presenza in officine, uffici e cantieri è necessaria per motivi tecnologici possono ritornare nei luoghi di lavoro.
Chiunque può lavorare in remoto dovrebbe comunque rimanere a casa. Le lavoratrici con malattie croniche e le donne in gravidanza non dovrebbero andare al lavoro.
Non è categoricamente consentita la presenza sul posto di lavoro di persone con febbre. Venendo a lavorare dopo una malattia, il dipendente deve fornire un certificato di inabilità al lavoro o un certificato medico.
La distanza sociale dovrebbe essere fornita nei locali di lavoro, se necessario, dei separatori dovrebbero essere installati per separare i luoghi di lavoro dei dipendenti. Nei luoghi di lavoro, i dipendenti devono utilizzare dispositivi di protezione individuale mascherine, respiratori e guanti (tranne quando lavorano in stanze isolate senza la presenza di altre persone).
Se questi requisiti non vengono rispettati, le imprese e i cantieri saranno chiusi. Il monitoraggio del rispetto dei requisiti sanitari sarà fornito da Rospotrebnadzor

2. Dal 12 maggio 2020, vengono introdotti mascherina e guanti obbligatori nelle strutture commerciali e nei trasporti pubblici di Mosca.
L'uso di mascherine, respiratori o altri dispositivi di protezione respiratoria, nonché guanti, sarà obbligatorio nei negozi, nei centri commerciali, nonché quando si viaggia su qualsiasi tipo di trasporto pubblico.
La rete di vendita di mascherine e guanti sarà ampliata. Oltre alle farmacie e ai negozi, saranno disponibili presso le stazioni della metropolitana di Mosca.

3. Le restrizioni temporanee al funzionamento di commercio, ristorazione pubblica, servizi, cultura, istruzione, sport e altre industrie non produttive, nonché il regime di autoisolamento dei cittadini, saranno prorogati fino al 31 maggio 2020.

4. Sulle scuole secondarie.
I voti annuali per l'anno accademico 2019/20 saranno fissati entro il 15 maggio 2020.
Gli studenti delle classi 9 e 11 continueranno l'apprendimento a distanza fino al 31 maggio di quest'anno. Il formato e la tempistica degli esami saranno resi noti in seguito a una decisione del Ministero della Pubblica Istruzione della Federazione Russa.

5. I pass di lavoro rilasciati in precedenza verranno automaticamente rinnovati fino al 31 maggio 2020. 
La procedura per ottenere i pass digitali per i singoli viaggi rimane la stessa. Possono essere emessi due volte a settimana e ogni giorno per recarsi presso istituti medici e attività di volontariato.

Ordinanza del Sindaco di Mosca 7 maggio 2020 № 55-УМ

 

Nuovo aggiornamento del 30.04.2020

Aassistenza sanitaria per i cittadini stranieri che risiedono stabilmente o temporaneamente nella Federazione Russa

Ai sensi dell'Articolo 19, comma 3 della legge federale del 21 novembre 2011 “Fondamenti per la tutela della salute dei cittadini della Federazione russa”, i diritti all'assistenza sanitaria per i cittadini stranieri che risiedono stabilmente o temporaneamente nella Federazione russa sono regolati dalla legislazione della Federazione russa e dai pertinenti accordi internazionali della Federazione russa. Inoltre, l'assistenza medica ai cittadini stranieri nei presidi medici del sistema sanitario statale di Mosca è regolata dal Decreto del Governo della Federazione Russa del 6 marzo 2013 n. 186 "Sull'approvazione delle regole per le cure mediche ai cittadini stranieri nella Federazione Russa" (di seguito “Decreto"). Ai sensi del Decreto:

- l'assistenza medica ai cittadini stranieri che risiedono temporaneamente o permanentemente nella Federazione Russa è fornita da presidi mediche e di altro tipo che svolgono attività mediche indipendentemente dalla loro forma legale;

- l'assistenza di emergenza in caso di malattie acute improvvise e aggravamento di malattie croniche che rappresentano una minaccia per la vita del paziente viene fornita gratuitamente ai cittadini stranieri;

- i cittadini stranieri che sono assicurati in conformità con la Legge Federale del 29 marzo 2010 N. 326 "Sull'assicurazione medica obbligatoria nella Federazione Russa" hanno diritto a cure mediche gratuite con l'assicurazione medica obbligatoria;

- l'assistenza medica di emergenza è fornita ai cittadini stranieri in caso di malattie, incidenti, lesioni, avvelenamento e altre condizioni che richiedono un intervento medico urgente;

- le cure mediche urgenti, ad eccezione delle cure di emergenza, così come le cure mediche generali sono fornite ai cittadini stranieri in base a un contratto per i servizi di assistenza medica a pagamento o accordi di assicurazione medica volontaria e (o) contratti nel campo dell'assicurazione medica obbligatoria.

Il lavoro dei presidi medici che forniscono assistenza medica ai residenti di Mosca nella prevenzione della diffusione di una nuova infezione da coronavirus (COVID-19) è organizzato in conformità con la legge federale n.52 del 30 marzo 1999 “Sul benessere sanitario ed epidemiologico della popolazione”.

Ai sensi dell'articolo 33, paragrafo 1 della Legge federale n.52 del 30 marzo 1999 sul benessere sanitario ed epidemiologico della popolazione, le persone infette, le persone sospettate di essere infette e le persone che sono state in contatto con pazienti con diagnosi di malattie infettive, nonché i portatori di infezione sono soggetti a ricovero ospedaliero. Queste persone sono soggette ad esame e controllo medico o trattamento anche senza rappresentare un pericolo per gli altri.

Il numero complessivo di letti nei reparti di malattie infettive a Mosca è di 16 080, di cui 687 per i bambini.

La possibilità di coprire i costi diagnostici e di trattamento del coronavirus da parte delle assicurazioni sanitarie dei cittadini dell'UE che si trovano a Mosca con visti turistici o di breve durata sia nelle istituzioni mediche pubbliche che private a Mosca dipende dalle condizioni assicurative.

Le prestazioni mediche fornite a persone non identificate e non assicurati ai sensi di assicurazione sanitaria obbligatoria, compresi i cittadini stranieri, vengono effettuate da presidi medici che partecipano all'attuazione del programma territoriale.

 

Nuovo aggiornamento del 20.04.2020

Proroga delle misure di prevenzione a Mosca

A Mosca sono state prorogate fino al I maggio le misure di prevenzione approvate nelle scorse settimane (incluso il blocco al car-sharing) e sono state introdotte ulteriori modifiche alla normativa sui pass digitali. In particolare:

- Grazie al servizio digitale, disponibile all’indirizzo nedoma.mos.ru, sarà possibile verificare se il pass sia valido, modificarlo ed emetterne uno nuovo. Sullo stesso sito i giornalisti e coloro in possesso di credenziali di servizio potranno indicare il mezzo di servizio o personale utilizzato o richiedere una corsa in taxi.

- A partire dal 22 aprile per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico si potranno utilizzare solo le carte "Troika" e "Strelka", un biglietto mensile singolo nonché le carte sociali del moscovita e del residente della regione di Mosca. Per utilizzare le tessere elettroniche, i passeggeri dovranno includere i loro numeri nei pass digitali. Precedentemente queste operazioni erano volontarie, ora sono obbligatorie. Inoltre, questo dovrà essere fatto almeno 5 ore prima dello spostamento.

- Le videocamere Photovideofix (di norma utilizzate per rilevare infrazioni al codice della strada) saranno utilizzate per monitorare gli spostamenti in auto. Nel caso di utilizzo dell’auto sarà necessario includere il numero di targa nel pass digitale. Questo dovrà essere fatto almeno 5 ore prima dello spostamento. I proprietari delle auto con targhe non registrate saranno considerati trasgressori e multati.

- Sarà introdotto un nuovo tipo di pass digitale per i volontari. Queste tessere potranno essere ricevute dai volontari che hanno rilasciato un numero identificativo al "Mosvolonter".

- La validità dei pass digitali non si estende al settore del trasporto merci su strada. Il traffico merci a Mosca si basa ancora su permessi e lasciapassare standard precedentemente rilasciati.

A livello regionale, il Governatore della Regione di Mosca (che include il territorio circostante i limiti della Capitale) ha emanato una nuova risoluzione in virtu’ della quale il programma di fornitura di farmaci gratuiti ai contagiati da COVID-19, per ora valido solo nella citta’ di Mosca, sarà ampliato a tutta la Regione. Sara’ parimenti esteso a tutta la regione il sistema di pass digitali per gli spostamenti con auto o mezzi pubblici.

 

Proroga dei visti di lavoro in Russia

Lo scorso 18 aprile il Presidente Vladimir Putin ha firmato il Decreto n.274 sulle "nuove misure temporanee per regolare lo status giuridico di cittadini stranieri e apolidi nella Federazione Russa in relazione alla minaccia dell'ulteriore diffusione di una nuova infezione da coronavirus (COVID- 19)" permettendo a tutti i lavoratori stranieri già regolarmente soggiornanti nella Federazione Russa dal 15 marzo 2020 di poter lavorare in Russia fino al 15 giugno 2020.

Per poter lavorare nella Federazione in questo lasso di tempo, al cittadino straniero in possesso di un visto o di un permesso di soggiorno in scadenza sarà consentito comunque di soggiornare temporaneamente nel Paese senza rinnovare il proprio contratto di soggiorno (visto o permesso di soggiorno, nulla osta al lavoro, registrazione all’ufficio immigrazione e altri documenti che consentano loro di restare legalmente in Russia).

Decreto n.274 del 18.04.2020

 

Nuovo aggiornamento del  14.04.2020

Dal 13 al 19 aprile 2020 compreso, a Mosca è stata introdotta una serie di divieti e restrizioni aggiuntive. Le stesse misure sono valide per la Regione di Mosca (https://mosreg.ru/sobytiya/novosti/news-submoscow/propusknoi-rezhim-i-ostanovka-stroek-novye-mery-po-borbe-s-koronavirusom-v-podmoskove).

Alleghiamo anche il decreto della città di Mosca in lingua originale con l'elenco delle attività che sono state sospese.

1. È temporaneamente sospesa l’attività di quasi tutte le imprese e le aziende, salvo l’attività degli enti pubblici, delle aziende sanitarie, delle imprese del settore alimentare e medico, dei produttori di dispositivi di protezione individuale, delle imprese chiave nel settore dell’industria bellica, dello spazio, del nucleare e delle infrastrutture fondamentali.

Continuano la loro attività i negozi di alimentari e gli altri negozi al dettaglio che ad oggi sono aperti.

Possono continuare a lavorare le strutture che provvedono al versamento della retribuzione salariale.

Tutte le aziende che continuano la loro attività devono ridurre al minimo il personale presente sul posto di lavoro. Il resto dei dipendenti lavora a distanza o usufruisce della settimana non lavorativa.

2. Sono sospesi i lavori di costruzione (ristrutturazione), fatta eccezione per la costruzione di strutture mediche, attività a ciclo continuo nella costruzione e manutenzione della metropolitana, delle ferrovie, del trasporto pubblico e degli aeroporti.

3. È sospesa l’attività di carsharing, la cui domanda è scesa del 60%. Infatti, seguire un regime di corretta disinfezione delle autovetture è molto complesso.

4. È sospesa la fornitura di servizi medici da parte di organizzazioni e singoli imprenditori, per i quali tale attività non è quella principale. La riapertura di saloni di bellezza, anche in maniera parziale, viene rimandata.

5. È introdotto un regime provvisorio del bilancio comunale, nell'ambito del quale viene sospesa la contrattazione di qualsiasi acquisto, ad eccezione di quelli urgenti.

Decreto

 

Introduzione di Pass Digitali per gli spostamenti 

ll Sindaco di Mosca Sobjanin ha annunciato che lunedì 13 aprile 2020 sono in emissione i pass digitali per gli spostamenti che a partire da mercoledì 15 aprile 2020 diventeranno obbligatori.

È necessario ottenere un pass digitale per viaggiare su qualsiasi mezzo di trasporto pubblico e personale per recarsi:

- a lavoro (pass valido fino al 30 aprile compreso)

- presso strutture mediche (validità di 1 giorno)

- per viaggi e altri scopi personali (validità di 1 giorno per max due volte a settimana).

Non sarà necessario invece il pass per recarsi presso alimentari e farmacie.

Di seguito trovate una serie di FAQ con risposte sui pass digitali.

1. Che cos'è un pass digitale?

Il pass è un codice composto da numeri e lettere, di cui i primi 4 caratteri indicano la data di scadenza del pass, i restanti 12 caratteri consentono di identificare il proprietario e lo scopo dello spostamento.

2. Per quali mezzi è richiesto il pass?

È necessario ottenere un pass digitale per viaggiare su qualsiasi tipo di trasporto pubblico e privato: moto, scooter, auto, taxi, metro, treni e trasporti pubblici di terra.

3. Il pass digitale è obbligatorio per i seguenti spostamenti:

· lavoro: il pass viene rilasciato fino al 30 aprile compreso e consente gli spostamenti da e verso il posto di lavoro, nonché i viaggi di lavoro, come la consegna di merci. Il numero di spostamenti non è limitato.

· spostamenti verso strutture mediche: il pass viene rilasciato per 1 giorno e il numero di pass rilasciati durante la settimana non è limitato.

· spostamenti per altri scopi personali: il pass viene rilasciato per 1 giorno e si può ottenere massimo 2 volte a settimana.

4. Come funzionano gli spostamenti tra Mosca e la regione di Mosca, tra Mosca e le altre regioni del paese?

Per lo spostamento Mosca - regione di Mosca e viceversa i cittadini di mosca devono ordinare un pass sul portale mos.ru. Al contrario, i residenti nella regione di Mosca ordinano un pass per gli spostamenti a Mosca sul sito web del comune di riferimento. Per raggiungere Mosca da un'altra regione, è necessario allo stesso modo richiedere un pass per Mosca.

5. Come si ottiene il pass digitale?

Esistono tre modi per ottenere un pass digitale:

- accedendo al portale mos.ru

- inviando un SMS al numero 7377

- telefonando al numero +7 (495) 777-77-77.

Per ulteriori domande riguardo all’ottenimento del pass si può contattare il numero +7 (495) 777-77-77.

6. Chi non ha bisogno del pass digitale?

Il personale militare, le forze dell'ordine, i giudici e altri dipendenti in possesso di certificati stabiliti dallo Stato. Inoltre, i pass digitali non sono richiesti per i cittadini di età inferiore ai 14 anni.

7. Come utilizzare un pass digitale?

Durante il viaggio, i cittadini sono tenuti a presentare il passaporto e il pass digitale (in forma cartacea o digitale).

8. I dati personali saranno protetti?

La conservazione e il trattamento dei dati personali raccolti per l'emissione dei pass digitali saranno effettuati in conformità con la legislazione sui dati personali. Al termine del regime di elevata prontezza, le informazioni sui pass emessi verranno eliminate.

 

Nuovo aggiornamento del 02.04.2020

IMPORTANTE!

Il regime di auto-isolamento è stato prorogato fino al 30 aprile incluso.

Il sindaco di Mosca Sergei Sobianin ha introdotto sanzioni per la violazione del regime di isolamento da parte dei cittadini.
Sanzioni agli abitanti di Mosca per la violazione del regime di isolamento:

4 mila rubli per la prima violazione;

5 mila rubli per violazione ripetuta o per violazione con l'uso del veicolo.

 

Nuovo aggiornamento del 30.03.2020

Ordinanza del Sindaco di Mosca 29 marzo 2020 № 34-УМ: Introduzione del regime di elevata prontezza

 

Nuovo aggiornamento del 27.03.2020

Decreto del Presidente del Governo della Federazione Russa n.del 25 marzo 2020 № 730 –p 

 

GOVERNO DELLA FEDERAZIONE RUSSA

DECRETO

del 25 marzo 2020 № 730 –p

Mosca

Apportare al Decreto del Governo della Federazione Russa № 635-p del 16 marzo 2020 (il Portale web ufficiale delle informazioni giuridiche www.pravo.gov.ru: 2020, 17 marzo № 0001202003170002; 23 marzo, № 0001202003230010) le seguenti modifiche:

a) articolo 2 redigere come segue:

“2. Le disposizioni dell’art.1 del presente Decreto non si applichino ai seguenti soggetti:

Collaboratori accreditati o designati di rappresentanze diplomatiche o di istituzioni consolari di Stati esteri nella Federazione Russa, di organizzazioni internazionali e di loro rappresentanze, di altre rappresentanze ufficiali di Stati esteri, site sul territorio della Federazione Russa, funzionari del Comitato Permanente dell’Unione Statale Russia-Bielorussia, e anche familiari di detti soggetti, conducenti di autotrasporti automobilistici internazionali, equipaggi di volo, equipaggi di natanti marini e fluviali, personale viaggiante e macchinisti di trasporto ferroviario internazionale, personale individuato dagli accordi internazionali della Federazione Russa nel campo del trasporto ferroviario internazionale, collaboratori del Servizio corrieri intergovernativo, membri di delegazioni ufficiali in entrata nella Federazione Russa, previa presentazione da parte di detti soggetti di documenti validi che ne attestino l’identità e che siano riconosciuti in tale veste dalla Federazione Russa, e di visto, oppure in regime senza visto nei casi previsti dagli accordi internazionali della Federazione Russa;

Persone in possesso di visti diplomatici, di visti di servizio o di visti ordinari privati rilasciati per motivo di decesso di un parente stretto nonché di visti ordinari privati rilasciati sulla decisione del MAE della Russia;

cittadini degli stati che hanno accordi internazionali con la Federazione Russa sui viaggi senza visto per i cittadini che entrano nella Federazione Russa in carica di corrieri diplomatici nonché per il motivo di decesso di un parente stretto, previa presentazione di documenti validi d’identità che siano riconosciuti in tale veste dalla Federazione Russa, copia di certificato di morte e documento attestante il vincolo di parentela;

familiari (consorti, genitori, figli, genitori adottivi, figli adottati), tutori o affidatari dei cittadini russi che in entrata nella Federazione Russa, previa presentazione di documenti validi d’identità che siano riconosciuti in tale veste dalla Federazione Russa, e di visto, oppure senza visto nei casi previsti dagli accordi internazionali con la Federazione Russa, dotati della copia del documento attestante il vincolo di parentela.

b) integrare con il comma 31 nella seguente redazione: “31. Il Ministero dei trasporti della Federazione Russa e’ incaricato di informare aziende di trasporto russe e straniere delle misure previste dal presente Decreto”;

c) riformulare il comma 4 come segue: “4. Il Ministero dell’Interno della Federazione Russa assieme ai suoi organi territoriali sono incaricati di sospendere temporaneamente l’accettazione, l’elaborazione e il rilascio degli inviti per l’ingresso nella Federazione Russa ai cittadini stranieri e agli apolidi a eccezione delle persone indicate nei capoversi 5 e 6 del comma 2 del presente Decreto, nonche’ dei permessi per coinvolgimento ed utilizzo di lavoratori stranieri e dei permessi di lavoro a cittadini stranieri che si trovino fuori dai confini della Federazione Russa;

d) riformulare il secondo capoverso del comma 5 come segue:

"sospendere temporaneamente l’accettazione dei documenti, l'elaborazione e rilascio di tutte le categorie dei visti ai cittadini stranieri e agli apolidi a eccezione di visti diplomatici, di servizio, di visti ordinari d’affari e di visti ordinari per visita privata che vengono rilasciati alle persone menzionate nel comma 2 del presente Decreto”.

Presidente del Governo della Federazione Russa

M. Mishustin

 

Nuovo aggiornamento del 26.03.2020

Decreto n. 31-УМ del Sindaco di Mosca: introduzione dello stato di allerta elevata

Il 26 marzo 2020, il sindaco di Mosca ha pubblicato il Decreto n. 31-УМ "Modifiche al decreto №12-УМ" sull'introduzione dello stato di allerta elevata " che introduce nuove misure di quarantena volte a limitare la diffusione di COVID-19.

Dal 28 marzo al 5 aprile 2020 vengono introdotte ulteriori restrizioni sul funzionamento delle imprese e sull’organizzazione di raduni di massa.

1. Ristoranti, caffè, bar, mense e altri esercizi di ristorazione pubblica resteranno chiusi, ad eccezione dei servizi da asporto senza possibilità di entrare nei locali e con consegna a domicilio dei pasti pronti.

2. La vendita al dettaglio è temporaneamente sospesa, ad eccezione delle farmacie, nonché della vendita di qualsiasi prodotto alimentare e di alcuni tipi di beni essenziali non alimentari.

Negozi di alimentari e farmacie funzioneranno senza restrizioni.

L'elenco dei servizi essenziali non alimentari è descritto di seguito: (omissis)

3. I seguenti luoghi della città saranno temporaneamente chiusi al pubblico: VDNH, Gorky Park, i parchi di Tsaritsyno e Kolomenskoye, il parco Zaryadye, il parco Sokolniki, la tenuta del Museo Kuskovo.

4. La fornitura di servizi che richiedono la presenza di una unità di personale (ad esempi, i saloni di bellezza e parrucchieri) è temporaneamente interrotta.

Un'eccezione a questa regola è costituita dai servizi medicali e di riabilitazione, i servizi di assistenza per anziani e altre persone bisognose, altri servizi sociali, servizi di trasporto, servizi bancari e assicurativi, servizi abitativi e comunali, nonché servizi di comunicazione e pompe funebri, che continueranno ad essere disponibili.

Non sono imposte restrizioni alla fornitura di servizi da remoto o tramite corriere.

5. Si raccomanda vivamente di astenersi dal visitare luoghi religiosi.

6. La cancellazione temporanea delle corse gratuite nei trasporti pubblici non avrà effetto sugli studenti che lavorano o sono volontari.

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Nuovo aggiornamento del 26.03.2020

ANNUNCIO IMPORTANTE - Sospensione voli di linea e charter (AGGIORNAMENTO)

 

ATTENZIONE  - Si precisa che il Ministero degli Affari Esteri russo ha teste’ informato che dalla mezzanotte di oggi (ore 00:01). i passeggeri italiani, anche in transito, non potranno partire sui voli Aeroflot da Mosca per Roma.

Si raccomanda di seguire attentamente le informazioni e raccomandazioni che vengono diramate ai connazionali dal Consolato Generale a Mosca e dal Consolato Generale a San Pietroburgo.

Consolato Generale d'Italia Mosca:

https://consmosca.esteri.it/consolato_mosca/it/la_comunicazione/dal-consolato/emergenza-coronavirus-modifiche.html

Consolato Generale d'Italia San Pietroburgo:

https://conssanpietroburgo.esteri.it/consolato_sanpietroburgo/it/la_comunicazione/dal_consolato/2020/03/divieto-temporaneo-d-ingresso-in.html

 

URGENTE - EMERGENZA COVID-19 - Sospensione voli di linea e charter 

Riportiamo un estratto della comunicazione sulle decisioni prese alla riunione della presidenza del Consiglio di coordinamento presso il Governo della Federazione Russa sul contrasto alla diffusione della nuova infezione da coronavirus nel territorio della Federazione Russa del 25 marzo del 2020

 

“La Russia sospende voli di linea e charter da e per l'estero a partire dal 27 marzo"


«Vista la pandemia della nuova infezione da coronavirus dichiarata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e l'accelerazione dei tempi della sua diffusione in 170 Paesi del mondo, compresa la Federazione Russa, nonché l'introduzione, da parte di singoli Stati, del regime di emergenza e del divieto alla comunicazione aerea internazionale:

1. L'Agenzia Federale per i Trasporti Aerei è incaricata ad assicurare la cessazione, a partire dalle ore 00:00 del 27 marzo del 2020, della comunicazione aerea di linea e dei voli charter effettuati dagli aeroporti russi verso gli aeroporti di Stati esteri e all'inverso, ad eccezione dei voli effettuati per riportare i cittadini russi dagi Stati esteri nel territorio della Federazione Russa a causa della diffusione della nuova infezione da coronavirus (in conformità alle liste dei cittadini messe a punto dal Ministero degli Esteri russo), nonché dei voli effettuati in seguito a delle singole decisioni del Governo della Federazione Russa”.

<...>».

http://government.ru/orders/selection/401/39276/

 

Nuovo aggiornamento del 25.03.2020

EMERGENZA COVID-19: Coronavirus. Chiusura di biblioteche, locali di intrattenimento e altre restrizioni

Integrazione all'Ordinanza del sindaco di Mosca del 5 marzo 2020 № 12-УМ

 

Nuovo aggiornamento del 23.03.2020

EMERGENZA COVID-19: Obbligo all'autoisolamento dal 26 marzo al 14 aprile 2020 per le persone oltre i 65 anni

Ordinanza del Sindaco di Mosca 23 marzo 2020 № 26-УМ

 

Nuovo aggiornamento del 17.03.2020

EMERGENZA COVID-19: divieto di ingresso agli stranieri nel territorio della Federazione Russa dal 18 marzo al 1 maggio

Governo della Federazione Russa - Ordinanza del 16 marzo 2020 n. 635-r  (ITA)

ПРАВИТЕЛЬСТВО РОССИЙСКОЙ ФЕДЕРАЦИИ РАСПОРЯЖЕНИЕ от 16 марта 2020 г. № 635-р (RU)

Per ulteriori informazioni

Consolato Generale d'Italia Mosca:

https://consmosca.esteri.it/consolato_mosca/it/la_comunicazione/dal-consolato/emergenza-coronavirus-modifiche.html

Consolato Generale d'Italia San Pietroburgo:

https://conssanpietroburgo.esteri.it/consolato_sanpietroburgo/it/la_comunicazione/dal_consolato/2020/03/divieto-temporaneo-d-ingresso-in.html 

 

Nuovo aggiornamento del 16.03.2020

EMERGENZA COVID-19 - SENSIBILIZZAZIONE SULLE MISURE DI PREVENZIONE CONTRO IL CONTAGIO

FONTE: Ministero della Salute

Si attira l’attenzione di tutti i connazionali, presenti a qualsiasi titolo nella Federazione Russa, sulle misure di prevenzione contro il contagio da Coronavirus raccomandate dal Ministero della Salute e consultabili al portale qui di seguito indicato (si veda la sezione “Prevenzione e trattamento”):

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioOpuscoliNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=443

Si invitano tutti i connazionali ad avvalersi a tali raccomandazioni in aggiunta a quanto già indicato dalle Autorità della Federazione Russa sull’argomento.

Infine si segnala che occorre fare riferimento, per gli aggiornamenti sull'evoluzione del quadro epidemiologico COVID-19 (che è naturalmente suscettibile di cambiamenti anche repentini) e le misure prese dalle locali Auotirta’, al Servizio dell’Unità di Crisi del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale “Viaggiare sicuri”:

http://www.viaggiaresicuri.it/

http://www.viaggiaresicuri.it/country/RUS

 

Nuovo aggiornamento del 12.03.2020

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il nuovo Dpcm del 11 marzo 2020 recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale.

Testo del decreto

TURISMO

Cosa prevede il decreto per gli spostamenti per turismo?

Sull’intero territorio nazionale gli spostamenti per motivi di turismo sono assolutamente da evitare. I turisti italiani e stranieri che già si trovano in vacanza debbono limitare gli spostamenti a quelli necessari per rientrare nei propri luoghi di residenza, abitazione o domicilio. Poiché gli aeroporti e le stazioni ferroviarie rimangono aperti, i turisti potranno recarvisi per prendere l'aereo o il treno e fare rientro nelle proprie case. Si raccomanda di verificare lo stato dei voli e dei mezzi di trasporto pubblico nei siti delle compagnie di trasporto terrestre, marittimo e aereo.

Info: www.viaggiaresicuri.it

 

Emergenza COVID-19
Nuovo aggiornamento del 10.03.2020
FONTE: 
http://www.viaggiaresicuri.it/country/RUS

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le autorità russe stanno adottando misure sempre più stringenti. A decorrere dal 5 marzo, per coloro che ritornano a Mosca (cittadini russi e residenti) provenendo da Italia, Cina, Corea del Sud, Iran, Germania, Francia e Spagna, le Autorità della città richiedono l’autoisolamento di 14 giorni. Non si può escludere che le autorità locali estendano tale misura, con scarso preavviso, anche ad altre categorie di viaggiatori. Le Autorità russe effettuano controlli sul rispetto di tale obbligo e hanno sottolineato sui mezzi di informazione che sono previste pene detentive per chi non osservi l’obbligo di autoisolamento. Tutti i passeggeri dei voli in arrivo direttamente dall’Italia, dalla Cina, dalla Corea del Sud, dall’Iran, dalla Francia, dalla Spagna o dalla Germania, in qualsiasi aeroporto russo sono sottoposti a controlli della temperatura. In alcuni scali ciò avviene sia a bordo degli aeromobile, sia all’interno dei Terminal. Le decisioni delle autorità sanitarie presso gli aeroporti sono improntate alla massima sicurezza. I viaggiatori che presentino anche solo leggeri sintomi influenzali o da raffreddore/tosse, o con poche linee di febbre vengono trattenuti in osservazione presso l’aeroporto stesso, con difficoltà di comunicare con l’esterno. I viaggiatori così identificati in aeroporto vengono poi trasferiti nella maggior parte dei casi, per successivi accertamenti, presso le strutture pubbliche specializzate in malattie infettive, dove è previsto un periodo di osservazione di qualche giorno ed eventualmente una quarantena di 14 giorni. Controlli sanitari (misurazione della temperatura e tampone) su viaggiatori provenienti dall’Italia possono essere effettuati anche una volta giunti presso la struttura alberghiera di destinazione o presso la propria abitazione in Russia. Le Autorità raccomandano inoltre di astenersi dal visitare luoghi pubblici quali centri commerciali, eventi sportivi e di intrattenimento, mezzi di trasporto nelle ore di punta. Alla luce della possibilità di essere oggetto delle misure sopra descritte da parte delle autorità russe, si raccomanda di evitare di recarsi nella Federazione Russa se si presentano sintomi anche molto lievi di raffreddore, tosse, febbre o influenza. A fine gennaio è stata chiusa la frontiera terrestre con la Cina e interrotto il trasporto ferroviario di passeggeri tra i due Paesi, nonché tra Russia e Corea del Nord. Dal 28 gennaio è stato vietato l'ingresso ai gruppi turistici provenienti dalla Cina e dal 19 febbraio il divieto è stato esteso a tutti i cittadini cinesi in arrivo in Russia. Infine, si segnalano casi di controlli a campione effettuati nelle stazioni e sui treni della metropolitana. Per eventuali emergenze è possibile contattare il Consolato Generale a Mosca al numero +79060382441 o il Consolato Generale a San Pietroburgo al numero +79219365191. L’Ambasciata d’Italia a Mosca è contattabile al numero sempre attivo +79150902671.

Info: www.viaggiaresicuri.it

Si informa inoltre che:

- i connazionali residenti/domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

- allo stesso modo, i connazionali residenti/domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

- e' inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);

- sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo;

- resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, in capo a chi arriva in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS.

- in particolare, si evidenzia che anche agli stranieri, una volta entrati sul territorio nazionale, si applicheranno le misure restrittive - contenute del DPCM 9 marzo 2020 e del DPCM 8 marzo che definiscono misure urgenti di contenimento del contagio e di contrasto del diffondersi del virus COVID 19 – della libertà di movimento sull’intero territorio nazionale “salvo per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative e situazioni di necessità ovvero spostamento per motivi di salute”.

Info: www.viaggiaresicuri.it

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo - Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm 9 marzo 2020 recante nuove misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 sull'intero territorio nazionale.

Il provvedimento estende le misure di cui all'art. 1 del Dpcm 8 marzo 2020 a tutto il territorio nazionale. È inoltre vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. In ultimo, è modificata la lettera d dell'art.1 del Dpcm 8 marzo 2020 relativa agli eventi e manifestazioni sportive.

Tali disposizioni producono effetto dalla data del 10 marzo 2020 e sono efficaci fino al 3 aprile 2020.

Testo del decreto

 

Emergenza COVID-19 - Nuovo aggiornamento del 07.03.2020 (00.08 local time)

FONTE:
http://www.viaggiaresicuri.it/country/RUS

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus), le autorità russe stanno adottando misure sempre più stringenti. A decorrere dal 5 marzo, per coloro che ritornano a Mosca (cittadini russi e residenti) provenendo da Italia, Cina, Corea del Sud, Iran, Germania, Francia e Spagna le Autorita’ della citta’ richiedono l’autoisolamento di 14 giorni. Non si può escludere che le autorità locali estendano tale misura, con scarso preavviso, anche ad altre categorie di viaggiatori. Le Autorità russe effettuano controlli sul rispetto di tale obbligo e hanno sottolineato sui mezzi di informazione che sono previste pene detentive per chi non osservi l’obbligo di autoisolamento. In raccordo con l’obbligo di autoisolamento, controlli sanitari (misurazione della temperatura e tampone) su viaggiatori provenienti dall’Italia possono essere effettuati anche una volta giunti presso la struttura alberghiera di destinazione o presso le loro abitazioni in Russia. I viaggiatori che presentino anche solo leggeri sintomi influenzali o da raffreddore/tosse, o con poche linee di febbre vengono trattenuti in osservazione presso l’aeroporto stesso, con difficoltà di comunicare con l’esterno. I viaggiatori così identificati in aeroporto vengono poi trasferiti nella maggior parte dei casi, per successivi accertamenti presso le strutture pubbliche specializzate in malattie infettive, dove è previsto un periodo di osservazione di qualche giorno ed eventualmente una quarantena di 14 giorni. Alla luce della possibilità di essere oggetto delle misure sopra descritte da parte delle autorità russe, si raccomanda di evitare di recarsi nella Federazione Russa se si presentano sintomi anche molto lievi di raffreddore, tosse, febbre o influenza. A fine gennaio è stata chiusa la frontiera terrestre con la Cina e interrotto il trasporto ferroviario di passeggeri tra i due Paesi, nonché tra Russia e Corea del Nord. Dal 28 gennaio è stato vietato l'ingresso ai gruppi turistici provenienti dalla Cina e dal 19 febbraio il divieto è stato esteso a tutti i cittadini cinesi in arrivo in Russia. Tutti i passeggeri dei voli in arrivo direttamente dall’Italia, dalla Cina, dalla Corea del Sud o dall’Iran in qualsiasi aeroporto russo sono sottoposti a controlli della temperatura. In alcuni scali ciò avviene sia a bordo degli aeromobile, sia all’interno dei Terminal. Le decisioni delle autorità sanitarie presso gli aeroporti sono improntate alla massima sicurezza. In particolare per l’aeroporto di Mosca-Sheremetyevo (SVO) si segnala che tutti i voli in da/per l’Italia sono attualmente concentrati al Terminal F al pari dei voli da/per Cina, Iran e Corea del Sud. Infine, si segnalano casi di controlli a campione effettuati nelle stazioni e sui treni della metropolitana.

Per eventuali emergenze è possibile contattare il Consolato Generale a Mosca al numero +79060382441 o il Consolato Generale a San Pietroburgo al numero +79219365191.

L’Ambasciata d’Italia a Mosca è contattabile al numero sempre attivo +79150902671.

Info: http://www.viaggiaresicuri.it/country/RUS

 

Aggiornamento al 06.03.2020 (16.46 local time)

Traduzione dal russo all’italiano
/Stemma/
DECRETO DEL SINDACO DI MOSCA

Sull’introduzione del regime di massima allerta

Vista la minaccia di diffusione nella città di Mosca del nuovo coronavirus (2019-nCoV), ai sensi del sottocomma “b” del comma 6 dell’art 4.1 della Legge federale N. 68-FZ del 21 dicembre 1994 “Sulla tutela della popolazione e dei territori dalle emergenze di carattere naturale e industriale”, decreto di:

1. Introdurre nel territorio della città di Mosca il regime di massima allerta;

2. Obbligare i cittadini che hanno visitato territori dove sono stati registrati casi di nuovo coronavirus (2019-nCoV) a:

2.1 Comunicare informazioni del proprio rientro, del luogo e delle date di soggiorno nei territori suindicati alla linea verde del comune di Mosca al numero di telefono + 7 495 870 45 09;

2.2 Ai primi sintomi respiratori rivolgersi immediatamente ai servizi medici per ottenere assistenza a casa senza recarsi alle istituzioni per l’assistenza sanitaria;

2.3 Rispettare le disposizioni dei medici circa il regime di isolamento domiciliare;

3. Obbligare i cittadini provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese, dalla Repubblica di Corea, dalla Repubblica Italiana, dalla Repubblica Islamica dell’Iran, dalla Repubblica Francese, dalla Repubblica Federale di Germania, dal Regno di Spagna, nonché da altri Stati dove si registra una situazione sfavorevole relativa alla diffusione del nuovo coronavirus (2019-nCoV) secondo la lista approvata dalla Direzione del Servizio Federale per la sorveglianza nell’ambito della tutela dei diritti dei consumatori e della salute della città di Mosca, oltre alle misure previste dal c. 2 del presente decreto, a garantire il proprio autoisolamento a casa per il periodo di 14 giorni dalla data del rientro nel territorio della Federazione Russa ( a non recarsi sul luogo di lavoro o di studio, frequentare quanto meno possibile i luoghi pubblici) ;

4. Obbligare tutti i datori di lavoro operanti nel territorio della città di Mosca a:

4.1 Garantire la misurazione della temperatura corporea dei lavoratori presenti alle postazioni di lavoro e sospendere dal lavoro le persone con temperatura corporea elevata;

4.2 Fornire assistenza ai lavoratori per garantire l’attuazione del regime di autoisolamento a casa.

4.3 In base alla richiesta della Direzione del Servizio Federale per la sorveglianza nell’ambito della tutela dei diritti dei consumatori e della salute della città di Mosca, fornire immediatamente informazioni su tutti i contatti della persona infetta da nuovo coronavirus (2019-nCoV), avvenuti nel corso dello svolgimento delle mansioni professionali, e a garantire inoltre la disinfezione degli ambienti frequentati dal malato.

5. Al Dipartimento della sanità della città di Mosca:

5.1 Garantire la possibilità di emissione di certificati medici alle persone indicate nei c.2 e 3 del presente decreto senza obbligarle di recarsi personalmente alle istituzioni sanitarie;

5.2 Organizzare l’attività delle istituzioni sanitarie in modo da dare preferenza all’assistenza medica a domicilio per malati febbricitanti con sintomi respiratori che hanno visitato territori dove sono stati registrati casi di infezioni da nuovo coronavirus (2019-nCoV), e ai pazienti di età superiore ai 60 anni. A tal fine, rinforzare il reparto dei servizi medici a domicilio con i dipendenti dei reparti di prevenzione, di tisiologia e con i medici interni degli atenei;

5.3 Garantire la preparazione delle istituzioni mediche che forniscono assistenza medica ospedaliera, ambulatoriale e di pronto soccorso per il ricovero e per la fornitura di assistenza medica tempestiva ai malati che presentano sintomi respiratori e per il prelievo dei biomateriali per diagnosticare la presenza del nuovo coronavirus (2019-nCoV).

6. In riferimento ai lavori di ricostruzione dell’Ospedale per le malattie infettive N. 1, ordinare al vicesindaco della città di Mosca con la delega alla politica urbanistica ed edilizia A. Yu. Bochkariov di valutare la possibilità di costruire un edificio ospedaliero per le malattie infettive con l’uso di costruzioni ad installazione rapida.

7. Alla commissione del Comune di Mosca per la prevenzione e per la liquidazione delle situazioni di emergenza e per l’attuazione delle disposizioni antincendio da me gestita, di coordinare le attività intraprese dalle autorità regionali di Mosca, dagli organi dei distretti cittadini, dalle frazioni di Mosca e da altre organizzazioni.

8. Al vicesindaco di Mosca con delega alle questioni sociali, direttore del Comando per la prevenzione dell’introduzione e della diffusione del coronavirus 2019-nCoV nella città di Mosca (qui di seguito Comando) Rakova A. V. ordino di:

8.1 Assicurare il funzionamento del Comando 24 ore su 24 fino a nuovo avviso.

8.2 Presentare giornalmente al Sindaco di Mosca rapporti sulla situazione relativa alla diffusione del nuovo coronavirus (2019-nCoV), sul numero dei malati e in particolare sul numero dei nuovi casi individuati.

9. Mi riservo la responsabilità di vigilare personalmente sull’adempimento del presente decreto.

Il Sindaco di Mosca S. S. Sobyanin
/timbro tondo dell’ufficio del Sindaco/

 

Aggiornamento al 06.03.2020

Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19 (nuovo coronavirus), le autorità russe stanno adottando misure sempre piu’ stringenti. A decorrere dal 5 marzo, le Autorita’ della Citta’ di Mosca hanno imposto l’obbligo di autoisolamento di 14 giorni per tutti i viaggiatori in arrivo da Italia, Cina, Corea del Sud, Iran, Germania, Francia e Spagna. Alla luce di cio’ e della possibile applicazione di misure analoghe nelle altre citta’ del Paese, si invitano i viaggiatori a valutare l’effettiva necessità di recarsi nella Federazione Russa in questa fase, soprattutto se non si è già residenti nel Paese o comunque se non si ha la possibilità di trascorrere l’intero periodo di quarantena presso il proprio alloggio. Le Autorità russe effettuano controlli sul rispetto di tale obbligo e hanno sottolineato sui mezzi di informazione che sono previste pene detentive per chi non osservi l’obbligo di autoisolamento. In raccordo con l’obbligo di autoisolamento, controlli sanitari (misurazione della temperatura e tampone) su viaggiatori provenienti dall’Italia possono essere effettuati anche una volta giunti presso la struttura alberghiera di destinazione o presso le loro abitazioni in Russia. I viaggiatori che presentino anche solo leggeri sintomi influenzali o da raffreddore/tosse, o con poche linee di febbre vengono trattenuti in osservazione presso l’aeroporto stesso, con difficoltà di comunicare con l’esterno. I viaggiatori così identificati in aeroporto vengono poi trasferiti nella maggior parte dei casi, per successivi accertamenti presso le strutture pubbliche specializzate in malattie infettive, dove è previsto un periodo di osservazione di qualche giorno ed eventualmente una quarantena di 14 giorni. Alla luce della possibilità di essere oggetto delle misure sopra descritte da parte delle autorità russe, si raccomanda di evitare di recarsi nella Federazione Russa se si presentano sintomi anche molto lievi di raffreddore, tosse, febbre o influenza.A fine gennaio è stata chiusa la frontiera terrestre con la Cina e interrotto il trasporto ferroviario di passeggeri tra i due Paesi, nonché tra Russia e Corea del Nord. Dal 28 gennaio è stato vietato l'ingresso ai gruppi turistici provenienti dalla Cina e dal 19 febbraio il divieto è stato esteso a tutti i cittadini cinesi in arrivo in Russia. Tutti i passeggeri dei voli in arrivo direttamente dall’Italia, dalla Cina, dalla Corea del Sud o dall’Iran in qualsiasi aeroporto russo sono sottoposti a controlli della temperatura. In alcuni scali ciò avviene sia a bordo degli aeromobili, sia all’interno dei Terminal. Le decisioni delle autorità sanitarie presso gli aeroporti sono improntate alla massima sicurezza. In particolare per l’aeroporto di Mosca-Sheremetyevo (SVO) si segnala che tutti i voli in da/per l’Italia sono attualmente concentrati al Terminal F al pari dei voli da/per Cina, Iran e Corea del Sud. Infine, si segnalano casi di controlli a campione effettuati nelle stazioni e sui treni della metropolitana. Per eventuali emergenze è possibile contattare il Consolato Generale a Mosca al numero +79060382441 o il Consolato Generale a San Pietroburgo al numero +79219365191. L’Ambasciata d’Italia a Mosca è contattabile al numero sempre attivo +79150902671.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI: http://www.viaggiaresicuri.it/

 

Aggiornamento al 4.3.2020

Si comunicano i dati relativi all'emergenza Covid-19 aggiornati al 4 marzo, ore 18.00:

- positivi: 2.706

- guariti: 276

- deceduti: 107

Il Governo italiano ha dato una risposta tempestiva all'insorgenza dell'epidemia e continua ad adottare tutti i provvedimenti che, sulla base di valutazioni scientifiche, siano idonei a contenerla;

- in quest'ottica, nella giornata di oggi e' stata disposta la chiusura a scopo precauzionale delle scuole e degli atenei fino al 15 marzo; le nuove misure introdotte con decreto del 1 marzo, come la sospensione di alcuni esercizi pubblici nelle regioni maggiormente coinvolte, vanno nella stessa direzione di prevenire la ulteriore diffusione del virus;

- in applicazione del principio di massima precauzione, vengono effettuati diffusamente i testi di positivita': al momento ne sono stati svolti quasi 30.000, ed il numero di casi positivi rappresenta appena il 10% dei casi testati (che sono casi di persone gia' sintomatiche o comunque dubbi);

- e' massima la collaborazione con i Paesi di confine, al fine di porre in essere linee di azione condivise.

Per quanto riguarda le attivita' di informazione e di tutela dei cittadini italiani, si segnala che il DPCM 1 marzo 2020 dispone che chiunque abbia fatto ingresso in Italia, a partire dal quattordicesimo giorno antecedente la data di pubblicazione del presente decreto (e quindi dal 16 febbraio), dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico come identificate dall'Organizzazione mondiale della sanita', deve comunicare tale circostanza all'autorita' sanitaria italiana (dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio) per l'accertamento della situazione sanitaria e l'eventuale applicazione della sorveglianza sanitaria e dell'isolamento fiduciario (art. 3, c.1).

Per quanto concerne in particolare il rientro di persone nell'ambito di interventi di emergenza posti in essere dalla rete diplomatico-consolare, le quali abbiano avuto un'esposizione al rischio di contagio (ad esempio per essere state a contatto con persone risultate positive), si ricorda che esse potranno viaggiare se cio' sia consentito dalle autorita' locali (sara' opportuno che siano munite di un certificato "fit to fly").

 

Aggiornamento al 03.03.2020

Si comunicano le nuove misure adottate dal Governo Italiano per il contenimento del Covid-19. Con DPCM emanato in data 1 marzo:

a) nei comuni della "zona rossa", collocati in Lombardia (Bertonico; Casalpusterlengo; Castelgerundo; Castiglione D'Adda; Codogno; Fombio; Maleo; San Fiorano; Somaglia; Terranova dei Passerini) e in Veneto (Vo') e' confermato il divieto di accesso o di allontanamento dal territorio comunale, la chiusura degli esercizi pubblici e la sospensione delle attivita' lavorative. Le autorita' locali garantiscono l'erogazione dei servizi essenziali, per lo svolgimento della quarantena in condizioni di sicurezza di minimo disagio per i cittadini.

b) nelle regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto e nelle province di Pesaro e Urbino e di Savona sono previste misure volte a contenere il diffondersi dell'epidemia, come la sospensione delle manifestazioni sportive e culturali, delle attivita' scolastiche (fino all'8 marzo) o l'introduzione di limitazioni agli esercizi pubblici.

c) nelle province di Bergamo, Lodi, Piacenza e Cremona, e' prevista la chiusura nelle giornate di sabato e domenica dei centri  commerciali e dei mercati (ad esclusione delle farmacie e dei punti vendita di generi alimentari).

d) nella regione Lombardia e nella provincia di Piacenza si applica altresi' la misura della sospensione delle attivita' di centri sportivi, termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei "livelli essenziali di assistenza"), culturali, sociali e ricreativi.

e) sull'intero territorio nazionale sono introdotte misure di carattere preventivo, come la facilitazione del ricorso al "lavoro agile", la sospensione fino al 15 marzo dei viaggi d'istruzione e altre iniziative nelle scuole. Inoltre, il testo prescrive ulteriori misure di informazione negli uffici pubblici e sui mezzi di trasporto.

I dati aggiornati ad sono:

• positivi: 1.835

• guariti: 149

• deceduti: 52

(aggiornamento Dipartimento Protezione Civile 2.3.2020, ore 18.00)

 

Aggiornamento al 03.03.2020

Comunicazione di S.E. l’Ambasciatore Pasquale Terracciano sulla diffusione di COVID-19 in Italia

Vorrei parlarvi con chiarezza e onestà in merito alla diffusione del virus COVID-19. In Italia sin dalla registrazione dei primi casi di infezione il 21 gennaio scorso, il Governo italiano ha attuato misure adeguate e tempestive per fare fronte al problema, come è stato riconosciuto anche dall’ OMS. La gestione della situazione da parte delle Autorità italiane è stata da subito improntata alla massima trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità nazionale e dei partner internazionali. Anche l’Unione Europea ha riconosciuto l’efficacia e la validità delle misure poste in essere prontamente dall’Italia.

A fronte di ciò, si sta invece verificando una preoccupante proliferazione di notizie inaccurate sulla situazione sanitaria in Italia che non rispecchiano la realtà di un fenomeno di contagio che rimane significativamente circoscritto ad alcune aree all'interno di poche regioni.

Pur condividendo pienamente le preoccupazioni e le iniziative a tutela della salute pubblica, non ritengo giustificate raccomandazioni che suggeriscano ai cittadini russi, in modo generalizzato, di non visitare l’intero territorio italiano.

Le zone interessate dal virus sono state delimitate e gli ingressi rigidamente controllati. Queste misure di contenimento interessano al momento solo lo 0,1% dei comuni italiani, pari allo 0,05% del territorio italiano. Le persone risultate positive sono peraltro una esigua minoranza di quelle che sono state sottoposte ad esame, che ammontano a oltre 21.000. Gli stessi turisti cinesi che erano stati, per primi, ricoverati a Roma e risultati postivi al coronavirus, sono tutti guariti, dopo un periodo di cura presso l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani".

In breve, si tratta quindi di pochi focolai circoscritti nelle regioni Lombardia, Veneto ed Emilia e non di una epidemia che interessa tutto il Paese. Le raccomandazioni diramate ai cittadini russi, per le ragioni ed i dati sopra ricordati, non trovano giustificazione nella situazione attuale e potrebbero risultare in significativi danni economici per molteplici settori di ambedue i Paesi. La raccomandazione quindi è di agire seguendo il buon senso, non avvicinandosi ai focolai in base alle informazioni fornite dalla Protezione Civile italiana e seguendo scrupolosamente le direttive in materia di profilassi sanitaria previste dall’OMS.

I nostri amici russi saranno sempre ben accetti in Italia. Non vogliamo quindi che per questa emergenza cittadini russi si trovino a cancellare prenotazioni turistiche e pacchetti già acquistati per vacanze in Italia. Per questo ho disposto che tutti quelli che hanno un visto con validità marzo, aprile, maggio potranno ottenere gratuitamente il cambio del visto con un visto con validità di un anno. A tal fine gli interessati dovranno rivolgersi ai centri VMS in tutto il Paese che potranno quindi rilasciare, ripeto, un visto valido di un anno in sostituzione di quelli che avevano validità per i mesi di marzo, aprile e maggio.

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Covid-19 (nuovo coronavirus) - Misure restrittive. Aggiornamento del 01.03.2020

Le autorità russe perseguono con molta determinazione la prevenzione del contagio da COVID 19 (nuovo coronavirus).

A fine gennaio è stata chiusa la frontiera terrestre con la Cina e interrotto il trasporto ferroviario di passeggeri tra i due Paesi, nonché tra Russia e Corea del Nord. Dal 28 gennaio è stato vietato l'ingresso ai gruppi turistici provenienti dalla Cina e dal 19 febbraio il divieto è stato esteso a tutti i cittadini cinesi in arrivo in Russia.

Tutti i passeggeri di voli in arrivo direttamente dall’Italia, dalla Cina, dalla Corea del Sud o dall’Iran in qualsiasi aeroporto russo sono sottoposti a controlli della temperatura. In alcuni scali ciò avviene a bordo dell’aeromobile. Le decisioni delle autorità sanitarie presso gli aeroporti sono improntate alla massima sicurezza. I viaggiatori con leggeri sintomi influenzali o da raffreddore/tosse, o con poche linee di febbre vengono trattenuti in osservazione presso l’aeroporto stesso, con difficoltà di comunicare con l’esterno. Per successivi controlli, i viaggiatori così identificati sono nella maggior parte dei casi trasferiti presso le strutture pubbliche specializzate in malattie infettive (con standard igienici e di comfort di livello minimo), dove è previsto un periodo di osservazione di qualche giorno ed eventualmente una quarantena di 14 giorni.

Si segnala inoltre che sono stati effettuati controlli di temperatura e mediante tampone in hotel ad un gruppo folkloristico sardo invitato per prendere parte al carnevale locale.

Si sconsiglia pertanto di recarsi nella Federazione Russa se si presentano sintomi anche molto lievi di raffreddore, tosse, febbre o influenza.

Per eventuali emergenze è possibile contattare l’Ambasciata d’Italia a Mosca al numero +79150902671 oppure il Consolato Generale a Mosca al numero +79060382441 o il Consolato Generale a San Pietroburgo al numero +79219365191.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI: http://www.viaggiaresicuri.it/

 

Aggiornamento al 28.02.2020

I turisti cinesi che erano stati, per primi, ricoverati a Roma e risultati postivi al coronavirus, sono tutti guariti, dopo un periodo di cura presso l'Istituto Nazionale

per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani".

Le persone risultate positive sono una esigua minoranza (4,8%) di quelle che sono state sottoposte ad esame, che ammontano a oltre 11.000.

Le aree, in Lombardia e Veneto, sottoposte a limitazione della circolazione costituiscono appena lo 0.05% del territorio nazionale.

 

Aggiornamento al 27.02.2020

Pubblichiamo un comunicato del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale della Repubblica Italiana

La risposta che il Governo italiano sta dando all'emergenza epidemiologica da COVID-19 è stata tempestiva, come ci è stato riconosciuto anche da OMS e UE ma è stata soprattutto improntata alla massima trasparenza e chiarezza nei confronti della comunità nazionale e dei partner internazionali. Stiamo inoltre lavorando con i nostri vicini, per mettere a punto protocolli armonizzati e linee di azione condivise circa i controlli sulle persone in ingresso nei rispettivi Paesi. Stiamo assistendo ad una preoccupante proliferazione di notizie inaccurate ed allarmistiche sulla situazione sanitaria nel nostro Paese che non rispecchiano la realtà di un fenomeno di contagio che rimane significativamente circoscritto ad alcune piccole aree ristrette a poche Regioni.

Il Ministero ha diramato ieri il primo report giornaliero inviato a tutta la rete diplomatico-consolare italiana affinché le nostre Ambasciate e i nostri Consolati possano trasmettere in tutto il mondo informazioni corrette e trasparenti sul reale impatto del Coronavirus in Italia, con dati precisi e le località ben definite che ad oggi stiamo monitorando.

L’operato del nostro Paese è e rimarrà improntato alla massima trasparenza nei confronti della comunità internazionale. Al tempo stesso massimo sarà l’impegno della Farnesina a contrastare la diffusioni di messaggi e informazioni fuorvianti ed imprecisi che possono influenzare le decisioni delle Autorità sanitarie dei nostri partner rispetto ai programmi di viaggio e lavoro dei loro cittadini in zone del nostro Paese solo marginalmente e indirettamente colpite dal contagio con un numero molto limitato ed isolato di infezioni.

Info: http://www.viaggiaresicuri.it

 

 


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