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Emergenza Coronavirus: Aggiornamenti e Numeri di emergenza

Data:

08/02/2021


Emergenza Coronavirus: Aggiornamenti e Numeri di emergenza

Nuovo aggiornamento al 08.02.2021

A partite dall'8 febbraio, gli studenti delle università della Regione di Mosca tornano a seguire i corsi in presenza, i loro titoli di viaggio sono stati sbloccati.

 

Nuovo aggiornamento al 01.02.2021

A causa del persistere dell’emergenza sanitaria, Aeroflot ha annunciato che l’attuale regime “straordinario” di voli della compagnia da e per l’Italia è prolungato almeno sino al 30 aprile 2021.


Secondo l’attuale regime “straordinario”, la compagnia aerea Aeroflot effettua due voli settimanali (giovedì e sabato) sulle rotte Mosca-Roma-Mosca e Mosca-Roma-Milano, oltre a un volo settimanale Mosca-Venezia-Mosca (domenica). I biglietti sono liberamente acquistabili su www.aeroflot.com

Fonte: https://www.aeroflot.ru/ru-ru/news/61931

Si ricorda che resta in vigore a tempo indeterminato il divieto di ingresso degli stranieri nel territorio della Federazione Russa, con limitate eccezioni.

Maggiori informazioni sono disponibili su http://www.viaggiaresicuri.it/country/RUS

 

Nuovo aggiornamento al 27.01.2021

Decreto del sindaco di Mosca " sugli emendamenti al decreto del sindaco di Mosca n. 68-UM dell'8 giugno 2020 "

Ritorno in ufficio e altre soluzioni 27/01/2021

Con il migliorare della situazione pandemica e la diminuzione dei casi di positivita'al Coronavirus il Sindaco si Mosca Sobyanin ha emanato oggi un ordinanza con effetto immediato che stabilisce quanto segue:

1. Decade l'obbligo di trasferire almeno il 30% dei dipendenti alla modalità di lavoro a distanza, questa precauzione avrà solo carattere di raccomandazione. Quindi continuare con la modalita' di lavoro a distanza sara' una decisione dei datori di lavoro.

2. Sono inoltre cancellate le limitazioni al lavoro notturno (dalle 23.00 alle 6.00) di esercizi di ristorazione, locali notturni, bar, discoteche, karaoke, piste da bowling e altre organizzazioni del settore ricreativo e dello spettacolo. Questi esercizi commerciali devono comunque garantire il rispetto dei requisiti per i posti a sedere e il rispetto del regime sanitario stabilito da Rospotrebnadzor.

3. La decisione sulle modalita'di svolgimento delle lezioni nelle università subordinate al governo di Mosca sarà presa entro il 6 febbraio 2021, in accordo con il Ministero russo dell'Istruzione e della Scienza.

Link: https://www.sobyanin.ru/snova-v-ofis-i-drugie-resheniya-27-01-2021

 

Nuovo aggiornamento al 22.01.2021

Decreto del sindaco di Mosca " Sulla modifica del decreto del sindaco di Mosca n. 68-UM dell'8 giugno 2020 ".

Cinema, scuole di musica ed altro

Dal 22 gennaio 2021:

1. I college, gli istituti di istruzione secondaria, le scuole sportive e le strutture ricreative per bambini sotto la giurisdizione del governo di Mosca torneranno al loro normale orario di lavoro.

Le tessere dei trasporti pubblici degli studenti verranno sbloccate e potranno nuovamente essere utilizzate per usufruire del diritto a viaggi a prezzo ridotto sui mezzi pubblici. Tuttavia, secondo la decisione del Ministero dell'Istruzione e della Scienza della Russia, l'apprendimento a distanza nelle università federali continua fino al 6 febbraio 2021, la stessa metodologia di apprendimento è estesa fino alla stessa data nelle università subordinate al governo di Mosca. La decisione sulle modalita'di svolgimento delle lezioni nelle università cittadine e lo sblocco delle tessere dei trasporti degli studenti sarà presa in accordo con il Ministero dell'Istruzione e della Scienza della Russia.

2. Il numero massimo di spettatori nei teatri, cinema e sale da concerto potra' essere aumentato dal 25% al ​​50% della capienza totale della sala.

3. Le restrizioni al funzionamento dei centri di intrattenimento per bambini diurni, baby parking e parchi giochi all'interno dei centri commerciali, angoli per bambini e luoghi di intrattenimento simili e babysittering sono cancellati. Tuttavia, la capienza di presenze fra bambini ed adulti in queste strutture non può superare il 50% della capacità totale dei rispettivi locali.

4. Riprende l'attività di musei, biblioteche, altre istituzioni culturali, nonché lo svolgimento di attività di intrattenimento, istruzione, palestre, sport, pubblicità e altri eventi simili, a condizione che il numero di visitatori non possa superare il 50% la capacità totale dei locali.

5. Il requisito di trasferire almeno il 30% dei dipendenti delle organizzazioni alla modalità di telelavoro rimane in vigore e rimarrà in vigore fino a quando la situazione epidemiologica non migliorerà in modo significativo. Le attuali restrizioni restano negli orari di apertura deglii esercizi di ristorazione, night club, bar, discoteche, karaoke, bowling e altri locali simili.

6. Inoltre, fino a un significativo miglioramento della situazione epidemiologica, rimane l'obbligo di rimanere a casa per i moscoviti di età superiore ai 65 anni e per i cittadini affetti da malattie croniche. Tuttavia, dopo essere stati vaccinati contro il Covid -19, le tessere sociali dei moscoviti anziani e dei cittadini affetti da malattie croniche verranno sbloccate, e potranno nuovamente godere del diritto di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici.

Link: https://www.sobyanin.ru/vozvraschenie-k-normalnoi-zhizni-resheniya-21-01-21

 

Nuovo aggiornamento del 31.12.2020

Decreto governativo n.3675-r stabilisce la possibilità di ingresso nella Federazione Russa anche per i familiari (coniugi, genitori e figli, anche adottivi) dei titolari di visto VKS (specialisti altamente qualificati), previo inserimento (con indicazione della data e del luogo – anche frontiera aeroportuale – di ingresso in Russia) nelle liste di rientro, trasmesse da parte del Ministero di riferimento del datore di lavoro al Servizio di Sicurezza Federale russo (FSB) e al Ministero degli Interni russo (MVD), per autorizzazione da parte di questi ultimi.

L’autorizzazione è valida per un singolo ingresso nella Federazione Russa.

I familiari devono essere in possesso di passaporto in corso di validità e di regolare visto di ingresso nella Federazione Russa.

Fonte: Decreto governativo n.3675-r del 30 dicembre 2020, http://government.ru/docs/41268/

 

Nuovo aggiornamento del 24.12.2020


COVID-19. NORMATIVA ITALIANA: Il DPCM 3 dicembre 2020 disciplina gli spostamenti da/per l’estero fino al 15 gennaio 2021. L’Ordinanza 18 dicembre 2020, in vigore dal 20 dicembre, introduce alcune modifiche a quanto previsto dal DPCM 3 dicembre 2020.
Per ciascun elenco di Paesi sono previste differenti limitazioni. Per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono previste inoltre restrizioni ulteriori agli spostamenti sul territorio nazionale e all’ingresso/rientro dall’estero, dai Paesi dell’elenco C. Sono previste inoltre limitazioni a livello regionale, in base alla fascia di rischio in cui è collocata ciascuna regione. Le disposizioni riportate di seguito hanno carattere riassuntivo. Per i dettagli, si raccomanda vivamente l’attenta lettura dell’Approfondimento disponibile su questo sito web.


A - San Marino (rientra in A dal 24 dicembre 2020), Città del Vaticano: nessuna restrizione
B - Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.
C –Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Regno Unito* (incluse isole del Canale, Isola di Man, Gibilterra e basi britanniche nell’isola di Cipro ed esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo per i quali il Regno ha la responsabilità delle relazioni internazionali), Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino(rientra in A dal 24 dicembre 2020): obbligo di test molecolare o antigenico effettuato a mezzo di tampone nelle 48 ore precedenti l’imbarco, con risultato negativo (in mancanza, isolamento fiduciario). Dal 21 dicembre al 6 gennaio, è previsto l’obbligo di isolamento fiduciario.
D- Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia: obbligo di isolamento fiduciario all’ingresso/rientro in Italia.
E - Resto del mondo: possibilità di spostamenti solo in presenza di precise motivazioni. Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria all’ingresso/rientro in Italia.
Non è più previsto l’elenco F. I Paesi precedentemente inclusi in tale elenco (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Colombia) sono ora ricompresi nell’elenco E.
*ATTENZIONE – REGNO UNITO: il Regno Unito passa in Elenco E dal 23 dicembre al 15 gennaio 2021 ma, per le modalità di ingresso, sono in vigore disposizioni specifiche contenute nell’ Ordinanza del 20 dicembre 2020 e nell’Ordinanza 23 dicembre 2020. È ripristinato il traffico aereo dal Regno Unito ma a determinate condizioni. L’ingresso in Italia è consentito solo per alcune categorie di viaggiatori. Le disposizioni sulle modalità di ingresso dal Regno Unito sono in vigore fino al 6 gennaio 2021. Data la complessità della normativa, si rimanda all’Approfondimento di questo sito per i dettagli.
Per i Paesi da/per i quali l’Italia non pone limitazioni, si raccomanda di consultare sempre la Scheda Paese su ViaggiareSicuri: le autorità locali potrebbero ancora mantenere restrizioni all’ingresso per i viaggiatori (anche provenienti dall’Italia).
E’ disponibile anche un questionario, basato sulla normativa vigente in Italia. Il questionario ha carattere informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia o nel Paese di destinazione: cliccare qui per visualizzarlo.
5.1.2021

COVID-19: Collegamenti con la Federazione Russa. Aggiornamento: Stanno progressivamente riprendendo i collegamenti aerei regolari tra la Federazione Russa e numerose destinazione europee ed extraeuropee.
La compagnia aerea Aeroflot (www.aeroflot.com) effettua in particolare due voli settimanali (di norma giovedì e sabato) sulle rotte Mosca-Roma-Mosca e Mosca-Roma-Milano. Sempre Aeroflot ha riattivato voli A/R da Mosca per Ginevra, Istanbul (operato da Turkish Airlines), Dubai, Il Cairo, Francoforte, Parigi, Vienna, Amsterdam, Barcellona, New York , Los Angeles, Belgrado, Tokyo e L’Avana.
La compagnia aerea S7 (www.s7.ru) effettua collegamenti A/R per Roma (martedì), Milano (mercoledì) e Verona (sabato).
ONDE EVITARE RESPINGIMENTI ALL’IMBARCO SI RIBADISCE CHE L’INGRESSO NEL PAESE E’ AMMESSO SOLO PER COLORO CHE RIENTRINO IN UNA DELLE CATEGORIE DETTAGLIATE SU https://rusconsroma.mid.ru/it_IT/visti-turistici.

TRANSITO. Il divieto di ingresso nel territorio della Federazione Russa non riguarda i passeggeri stranieri in transito. Tutti i passeggeri provenienti dall'estero – anche in transito - devono presentare un certificato di negatività al COVID-19 (in russo o in inglese) risultante da test (tampone molecolare) effettuato non più di 72 ore prima dell’atterraggio in Russia.
5.1.2021
COVID-19. Ingresso nella Federazione Russa. Aggiornamento: Resta in vigore a tempo indeterminato il divieto di ingresso degli stranieri nel territorio della Federazione Russa, salvo che per coloro i quali rientrino nelle categorie di eccezioni previste dal Governo russo (dettagliate su https://rusconsroma.mid.ru/it_IT/visti-turistici), ad esempio lavoratori “altamente specializzati” segnalati dal loro datore di lavoro con sede in Russia (con procedura da avviare in Russia almeno due settimane prima del programmato ingresso), agenti diplomatici, autotrasportatori, familiari di cittadini russi, cure mediche, assistenza sanitaria, residenti in Russia con permesso di soggiorno ("vid na zhitelstvo"). Per l’elenco completo e modalità di attestazione e presentazione della documentazione, consultare la sezione “Informazioni Generali – Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese” di questa scheda.
SOLTANTO alle predette categorie di persone verrà consentito l’accesso nel Paese.
Se non si rientra nelle eccezioni al divieto di ingresso, è ancora previsto il respingimento in frontiera russa o il mancato imbarco dalle aerolinee negli scali di partenza o intermedi di connazionali muniti del solo visto. Prima di mettersi in viaggio, si consiglia ai connazionali rientranti nelle categorie a cui è consentito l’accesso nella Federazione di verificare attentamente il possesso della documentazione richiesta.
Gli stessi dovranno inoltre organizzare il proprio trasferimento dall’aeroporto al luogo di soggiorno con un mezzo proprio o autista privato essendo precluso l’utilizzo di taxi o mezzi pubblici.
TAMPONE. I passeggeri provenienti dall'estero devono presentare un certificato di negatività al COVID-19 (in russo o in inglese) risultante da test (tampone molecolare) effettuato non più di 72 ore prima dell’atterraggio in Russia.
QUARANTENA. E’ stato abolito l’obbligo di quarantena per gli stranieri in ingresso nella Federazione con l’eccezione dei lavoratori per i quali essa è, in base alla normativa russa vigente, ancora obbligatoria anche in presenza di tampone COVID negativo.
SOGGIORNO. Con Decreto Presidenziale n. 791 del 15 dicembre 2020, che ha ulteriormente emendato il precedente Decreto n. 274 del 18 aprile 2020, è stata prorogata fino al 15 giugno 2021 la validità dei titoli di permanenza dei soggetti legalmente presenti nella Federazione Russa alla data del 15 marzo 2020. Gli stranieri i cui documenti fossero in scadenza hanno quindi la possibilità di permanere in Russia senza necessità di rinnovare visti, permessi di residenza e altri documenti che assicurano una permanenza legale nel Paese. La durata di tali documenti è pertanto “congelata” fino al 15 giugno 2021.

Si raccomanda di consultare attentamente le disposizioni vigenti sul rientro in Italia, nell’approfondimento di questo sito web. Per eventuali emergenze è possibile contattare il Consolato Generale a Mosca al numero +79060382441 o il Consolato Generale a San Pietroburgo al numero +79219365191. L’Ambasciata d’Italia a Mosca è contattabile al numero sempre attivo +79150902671.

 

Nuovo aggiornamento del 24 dicembre 2020

Ulteriore proroga dei permessi di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 dicembre 2020 sino alla cessazione dello stato di emergenza (31 gennaio 2021).

In seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale italiana della Legge 27 novembre 2020 n. 159 che ha convertito con modificazioni il decreto legge 7 ottobre 2020 n. 125, è stata disposta un'ulteriore proroga dei permessi di soggiorno in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 dicembre 2020 sino alla cessazione dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri il 7 ottobre 2020, avente scadenza il 31 gennaio 2021.

 

Nuovo aggiornamento al 22 dicembre 2020

Comunicazione di Rospotrebnadzor (Servizio federale per la tutela dei diritti dei consumatori e della salute) “sulla temporanea uscita dalla Federazione Russa per le festività di Natale e Capodanno di cittadini stranieri che si trovano sul territorio della Federazione Russa come specialisti altamente qualificati, e dei loro familiari, e il loro successivo rientro”.

I cittadini stranieri che sono entrati in precedenza in Russia, e che sono specialisti altamente qualificati, e i membri delle loro famiglie (incluse le persone per le quali vi sono state istruzioni dal Governo della Federazione Russa per consentire loro di entrare nel Paese durante il periodo delle restrizioni imposte per prevenire la diffusione di una nuova infezione da coronavirus) risiedono sul territorio della Federazione Russa sulla base di visti di lavoro multipli (VKS).

I cittadini stranieri che rientrino nella suddetta categoria di persone e che entrino nella Federazione Russa attraverso frontiere aeroportuali prima del 10 gennaio 2021, dopo aver trascorso fuori dalla Russia il periodo delle festività di Natale e capodanno, devono avere con sé un documento medico (in russo e/o in inglese) che attesti la negatività al COVID-19 mediante PCR (tampone molecolare - reazione a catena della polimerasi), rilasciato non più di 3 giorni prima della data di ritorno nella Federazione Russa.

A queste persone non si applicano le restrizioni all’ingresso previste dal paragrafo 1 dell'ordinanza del Governo della Federazione Russa del 16 marzo 2020 n. 635-p.

Collegamento al testo originale: https://www.rospotrebnadzor.ru/region/rss/rss.php?ELEMENT_ID=16333

 

Nuovo aggiornamento del 17 dicembre 2020

PROLUNGAMENTO DELLA PERMANENZA IN RUSSIA DEGLI STRANIERI E MODALITA’DI INGRESSO E USCITA DAL
PAESE

Con Decreto Presidenziale n. 791 del 15 dicembre 2020(che fa seguito al precedente Decreto n. 274 del 18
aprile 2020) è stata prorogata fino al 15 giugno 2021 la validità dei titoli di permanenza dei soggetti legalmente presenti nella
Federazione Russa alla data del 15 marzo u.s..

I cittadini italiani i cui documenti fossero in scadenza hanno quindi la possibilità di permanere in Russia senza necessità di rinnovare visti, permessi di residenza e altri documenti che assicurano una permanenza legale nel Paese.

La durata dei titoli di soggiorno è pertanto “congelata” fino al 15 giugno 2021.

INGRESSO NELLA FEDERAZIONE RUSSA: le frontiere del Paese sono ancora chiuse agli stranieri salvo che per coloro i
quali rientrino nelle categorie di eccezioni previste dal Governo russo, ad esempio lavoratori “altamente specializzati” segnalati dal loro datore di lavoro con sede in Russia (con procedura da avviare in Russia almeno due settimane prima del programmato ingresso), agenti diplomatici, autotrasportatori, familiari di cittadini russi, cure mediche, assistenza sanitaria, residenti in Russia con permesso di soggiorno ("vid na zhitelstvo"). Per l’elenco completo e modalità di attestazione e presentazione della documentazione, consultare ➡️ https://rusconsroma.mid.ru/it_IT/visti-turistici SOLTANTO alle predette categorie di persone verrà consentito l’accesso nel Paese. Se non si rientra nelle eccezioni al divieto di ingresso, è ancora previsto il respingimento in frontiera russa o il mancato imbarco dalle aerolinee negli scali di partenza o intermedi di connazionali muniti del solo visto. Prima di mettersi in viaggio, si consiglia ai connazionali rientranti nelle categorie a cui è consentito l’accesso nella Federazione di verificare attentamente il possesso della documentazione richiesta. Gli stessi dovranno inoltre organizzare il proprio trasferimento dall’aeroporto al luogo di soggiorno con
un mezzo proprio o autista privato essendo precluso l’utilizzo di taxi o mezzi pubblici.

QUARANTENA: è stato abolito l’obbligo di quarantena per gli stranieri in ingresso nella Federazione con l’eccezione dei lavoratori per i quali essa e’, almeno secondo la norma vigente, ancora obbligatoria anche in presenza di tampone COVID negativo.

RIENTRO IN ITALIA: Si raccomanda di consultare attentamente le disposizioni vigenti sul rientro in Italia, negli approfondimenti del portale ➡️ http://www.viaggiaresicuri.it/country/RUS

 

Nuovo aggiornamento del 10.11.2020

Il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin ha annunciato l’adozione di nuove misure restrittive in vigore dal 13 novembre 2020 al 15 gennaio 2021

1. Gli studenti universitari e di collegi passano alla didattica a distanza. Il governo di Mosca suggerisce l’adozione di tale misura anche da parte delle universita’ e di collegi federali e privati.
Gli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico degli studenti per i quali e’ prevista la didattica a distanza saranno temporaneamente bloccati.

2. Agli studenti universitari e delle scuole medie passati alla didattica a distanza viene raccomandato di rimanere a casa e di ridurre al minimo gli spostamenti per la citta’.

3. Nei punti di ristoro (ristoranti, café, bar), locali notturni, karaoke bar, bowling, discoteche e altri locali e’ vietato servire i clienti dalle ore 23 fino alle 6.
Tali restrizioni non vengono applicate al take-away e alla consegna di piatti pronti a domicilio i quali potranno essere effettuati h 24.
Alle attivita’ che offrono servizi alle persone viene raccomandato di utilizzare un sistema di registrazione dei numeri telefonici dei visitatori e dei dipendenti (check-in).

4. Il numero massimo degli spettatori nei teatri, cinema e sale da concerto non deve superare il 25% della capienza totale della sala.

5. Lo svolgimento di manifestazioni sportive di massa con il pubblico e’ autorizzato solo se concordato con il Dipartimento dello sport della citta’ di Mosca e con il Dipartimento territoriale di Rospotrebnadzor della citta’ di Mosca.

6. Vengono temporaneamente sospese manifestazioni culturali, espositive, divulgative, ricreative e simili con la presenza di pubblico.
Gli enti culturali e altri possono svolgere mostre, vernissage, conferenze, presentazioni, master-class ed eventi simili on-line.
Le restrizioni non si applicano agli eventi ufficiali organizzati su decisione degli organi del potere esecutivo.

7. Viene temporaneamente sospesa l’attivita’ dei centri per bambini, sale giochi presso centri commerciali, area giochi nei ristoranti e spazi simili se essi si trovano all’interno degli edifici.
Resta autorizzato lo svolgimento di manifestazioni ricreative per bambini all’area aperta.

https://www.sobyanin.ru/koronavirus-resheniya-10-11-2020

 

Nuovo aggiornamento del 29.09.2020

Ordinanza del Sindaco di Mosca del 29 settembre 2020 № 93-УМ - Chiusura delle scuole dal 5 al 19 ottobr

Il Sindaco di Mosca ha decretato la chiusura di tutte le scuole dal 5 al 18 ottobre quale misura preventiva anti-COVID 19.

I genitori sono stati invitati a non portare i bambini in centri commerciali o sui mezzi pubblici.

Per maggiori informazioni: https://www.sobyanin.ru/koronavirus-2-nedeli-shkolnyh-kanikul

 

Nuovo aggiornamento del 24.09.2020 - COVID-19. Ingresso nella Federazione Russa

Le frontiere del Paese sono ancora chiuse agli stranieri salvo che per coloro i quali rientrino nelle categorie di eccezioni previste dal Governo russo, ad esempio lavoratori “altamente specializzati” segnalati dal loro datore di lavoro con sede in Russia (con procedura da avviare in Russia almeno due settimane prima del programmato ingresso), agenti diplomatici, autotrasportatori, familiari di cittadini russi, cure mediche, assistenza sanitaria, residenti in Russia con permesso di soggiorno ("vid na zhitelstvo"). Per l’elenco completo e modalità di attestazione e presentazione della documentazione, consultare la sezione “Informazioni Generali – Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese” di questa scheda.
SOLTANTO alle predette categorie di persone verrà consentito l’accesso nel Paese.


Se non si rientra nelle eccezioni al divieto di ingresso, è ancora previsto il respingimento in frontiera russa o il mancato imbarco dalle aerolinee negli scali di partenza o intermedi di connazionali muniti del solo visto. Prima di mettersi in viaggio, si consiglia ai connazionali rientranti nelle categorie a cui è consentito l’accesso nella Federazione di verificare attentamente il possesso della documentazione richiesta.
Gli stessi dovranno inoltre organizzare il proprio trasferimento dall’aeroporto al luogo di soggiorno con un mezzo proprio o autista privato essendo precluso l’utilizzo di taxi o mezzi pubblici.


QUARANTENA. E’ stato abolito l’obbligo di quarantena per gli stranieri in ingresso nella Federazione con l’eccezione dei lavoratori per i quali essa e’, almeno secondo la norma vigente, ancora obbligatoria anche in presenza di tampone COVID negativo.


Con Decreto Presidenziale n. 580 del 23 settembre scorso, che ha ulteriormente emendato il precedente Decreto n. 274 del 18 aprile 2020, è stata prorogata fino al 15 dicembre la validità dei titoli di permanenza dei soggetti legalmente presenti nella Federazione Russa alla data del 15 marzo u.s..

Gli stranieri i cui documenti fossero in scadenza hanno quindi la possibilità di permanere in Russia senza necessità di rinnovare visti, permessi di residenza e altri documenti che assicurano una permanenza legale nel Paese. La durata di tali documenti è pertanto “congelata” fino al 15 dicembre.

Si raccomanda di consultare attentamente le disposizioni vigenti sul rientro in Italia, nell’approfondimento di questo sito web. Per eventuali emergenze è possibile contattare il Consolato Generale a Mosca al numero +79060382441 o il Consolato Generale a San Pietroburgo al numero +79219365191. L’Ambasciata d’Italia a Mosca è contattabile al numero sempre attivo +79150902671.

 

Nuovo aggiornamento del 17.09.2020 - Voli Aeroflot

Vi segnaliamo che Aeroflot ha messo in vendita libera sul proprio sito internet anche i voli Milano-Mosca e Roma-Mosca (sempre nei giorni di giovedì e sabato).

Secondo quanto confermatoci da Aeroflot, i biglietti possono essere liberamente acquistati da chiunque abbia titolo ad entrare in Russia ai sensi della normativa vigente, così come ben riporta sul sito internet del Consolato Generele russo a Roma: https://rusconsroma.mid.ru/it_IT/visti-turistici

Stando così le cose, non sarà più necessario per l’Ambasciata richiedere al MID l’autorizzazione all’imbarco.

 

Nuovo aggiornamento del 08.09.2020

AVVISO DPCM 8 SETTEMBRE 2020

Ingresso di persone, anche non conviventi, che abbiano comprovata e stabile relazione affettiva in Italia

Ai sensi del DPCM 8 settembre 2020, è ammesso l’ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio/abitazione/residenza di una persona di cui alle lettere f e h del DPCM 7 agosto 2020
http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200807.pdf  anche non convivente, con la quale vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva. La relazione affettiva riguarda esclusivamente le coppie e non i familiari.

Gli interessati potranno prendere appuntamento presso il centro visti Vms https://italy-vms.ru/fissare-un-appuntamento/ per presentare la domanda di visto di turismo/visita a familiari e amici.Oltre alla documentazione prevista per richiedere un visto di turismo/visita a familiari e amici https://italy-vms.ru/documentformskit/i-documenti-per-il-visto-turistico/, dovrà essere presentata:

1) una dichiarazione di responsabilità della parte invitante sulla durata e stabilità della relazione affettiva, accompagnata da copia di un valido documento di identità;

2) una richiesta sottoscritta per ottenere una nota di accompagnamento consolare al fine di facilitare l’imbarco.

Coloro che sono già in possesso di valido visto Schengen, potranno ottenere la nota di accompagnamento consolare, facendone richiesta all’indirizzo visti.conmosca@esteri.it   oppure   mosca.dpcm@esteri.it ed allegando alla mail copia del passaporto, del visto in possesso e della suindicata dichiarazione di responsabilità della parte invitante sulla durata e stabilità della relazione affettiva, accompagnata da copia di un valido documento di identità.

È altresì consigliabile recarsi in Italia con volo diretto, ove possibile.

Si attira l’attenzione di tutti i richiedenti sull’obbligo di quarantena (14 giorni) previsto per possessori di visto turistico.

Come previsto dall’articolo 76 del Testo Unico in materia di documentazione amministrativa, chiunque rilasci dichiarazioni mendaci è tenuto a rispondere per reato di falso ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia.

Le presenti disposizioni si applicano dalla data dell’8 settembre 2020 e sono efficaci fino alla data del 7 ottobre 2020.

ATTENZIONE: Obbligo di test molecolare o antigenico, per mezzo di tampone, con esito negativo.

Ai sensi del DPCM 8 settembre 2020, è fatto obbligo a chiunque si rechi in territorio italiano per ragioni indifferibili, inclusi eventi sportivi e fieristici, di presentare al vettore all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

  

Nuovo aggiornamento del 01.07.2020

Dal 1 luglio si ampliano ulteriormente le possibilità di spostamenti da e per l’estero. Queste sono le principali novità:

- continuano ad essere consentiti liberamente gli spostamenti da e per Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. Chi entra da questi Paesi non dovrà più giustificare le ragioni del viaggio e non è sottoposto all’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni all’ingresso in Italia;

- dal 1 luglio sono consentiti liberamente anche gli spostamenti da e per l’Italia dei residenti nei seguenti Paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay. In questi casi non è più necessario giustificare le ragioni del viaggio;

- da e per i Paesi diversi da quelli elencati sopra, i viaggi potranno essere effettuati - oltre che per lavoro, salute, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione – anche per motivi di studio;

- i cittadini UE, gli stranieri residenti in un Paese UE e i loro familiari (coniugi, uniti civilmente, partner convivente di fatto, figli a carico di età inferiore a 21 anni, ascendenti a carico) possono liberamente entrare nel territorio italiano, senza necessità di giustificare le ragioni del viaggio.

Per gli ingressi in Italia da Paesi diversi da Paesi dell’Unione europea, Paesi parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino o Stato della Città del Vaticano, resta l’obbligo di isolamento fiduciario, fatte salve alcune eccezioni.

Per tutte le altre informazioni, si invita a una attenta lettura di quanto dettagliato sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

 

Nuovo aggiornamento del 26.06.2020

Lo scorso 25 giugno, il Governo russo ha approvato l’Ordine n. 1671-p con il quale e’ stata ulteriormente estesa la lista di eccezioni previste all’ancor vigente divieto di ingresso per gli stranieri nella Federazione Russa.

A decorrere da tale data, puo’ quindi accedere nella Federazione anche la seguente categoria:

ü soggetti che effettuano un ingresso singolo nella Federazione Russa, richiamati per attività lavorativa in qualità di specialisti altamente qualificati (cosi’ come specificato nel permesso di lavoro), inclusi in un elenco (con indicato il punto d’ingresso attraverso il confine di Stato della Federazione Russa e la data di ingresso) inviato al Servizio Federale di Sicurezza (FSB) e al Ministero dell’Interno (MVD) russi dall’organismo federale dell’esecutivo nella cui sfera di competenza ricade l’organizzazione - datore di lavoro o committente dei lavori (servizi) del soggetto - a condizione che tali soggetti presentino documenti validi che ne attestino l’identità, e riconosciuti come tali dalla Federazione Russa, e visto, o in regime senza visto nei casi previsti dagli accordi internazionali della Federazione Russa, e a condizione che venga presentato un contratto di lavoro valido o un contratto di lavoro specifico per l’esecuzione di un lavoro o la prestazione di un servizio.

 

Nuovo aggiornamento del 25.06.2020

PERMESSI DI SOGGIORNO SCADUTI - AGGIORNAMENTO DEL 24 GIUGNO 

In considerazione del progressivo miglioramento della situazione epidemiologica, il Ministero dell’Interno, d’intesa anche con gli altri Paesi Schengen, ha deciso che i titolari di permessi di soggiorno scaduti tra il 31.1.2020 ed il 31.7.2020 potranno rientrare in Italia solo ed esclusivamente con un nuovo visto d'ingresso.

Le indicazioni fornite con la comunicazione del 15.5.2020 di questo Consolato Generale NON sono pertanto più valide.

Solo nel corso del periodo di validita’ del permesso di soggiorno sarà possibile rientrare in Italia e transitare per gli altri Paesi dell'Area Schengen senza visto.

Pertanto i cittadini stranieri attualmente presenti nella circoscrizione del Consolato Generale a Mosca e con un permesso di soggiorno in Italia in scadenza tra il 31.1 e il 31.7.2020 possono prendere un appuntamento per presentare domanda di visto di “REINGRESSO” contattando il centro visti VMS, in cui sia indicato anche un recapito telefonico a cui essere eventualmente ricontattati.

 

Nuovo aggiornamento del 15.06.2020

Attenzione!

Estesa automaticamente fino al 15 settembre 2020 la validità del periodo di permanenza legale per gli stranieri che già si trovano nella Federazione Russa e sono in possesso di visto scaduto dopo il 15 marzo 2020.

Decreto

 

Nuovo aggiornamento del 10.06.2020

PARZIALE ALLENAMENTO DELLE RESTRIZIONI ALL’INGRESSO NELLA FEDERAZIONE RUSSA

 

Nuovo aggiornamento del 08.06.2020

Da domani, 9 giugno:

Ø Verranno aboliti i pass digitali per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici e privati.

Ø I residenti della città, compresi quelli di età superiore ai 65 anni e i cittadini che soffrono di malattie croniche, potranno uscire di casa senza restrizioni, fare affari e visitare luoghi pubblici. Le tessere sociali verranno riattivate e i beneficiari potranno utilizzare il diritto di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici. Sarà possibile ripristinare il periodo di validità dei biglietti per i mezzi pubblici non utilizzati a partire dal 12 giugno.

Ø Potranno riprendere a lavorare parrucchieri, saloni di bellezza, negozi di fotografia, cliniche veterinarie e agenzie di collocamento.

Ø I servizi di car-sharing riprenderanno senza alcuna limitazione.

Ø Organizzazioni non governative, studi cinematografici, studi di registrazione e istituti di ricerca potranno tornare alle loro normali attività.

Ø Teatri, circhi e sale concerti potranno riaprire solo per le prove.

Ø Vengono inoltre revocate le restrizioni alle visite ai cimiteri cittadini.

Da martedi’ 16 giugno:

Ø Saranno revocate le restrizioni per cliniche dentistiche, biblioteche, agenzie immobiliari, servizi di noleggio, pubblicità, consulenza e altre agenzie che forniscono servizi a cittadini e imprese.

Ø Musei, sale espositive e zoo potranno riaprire con sola vendita di biglietti elettronici.

Ø Ripresa degli eventi sportivi con partecipazione di pubblico limitata al 10% della capienza degli spalti.

Ø Ripresa delle attivita’ di ristoranti e bar per solo servizio all’aperto

Da martedi’ 23 giugno 2020

Ø Riapertura di fitness club, piscine e centri sportivi

Ø Ripresa del servizio di navigazione fluviale per trasporto passeggeri.

Ø Riapertura degli asili nido e di tutti gli altri uffici pubblici dedicati al welfare.

Ø Piena riapertura di bar e ristoranti anche per servizio al chiuso.

Ø Rimozione di tutte le restrizioni all’utilizzo di parchi giochi per bambini, panchine in piazze e parchi, e aree sportive all’aperto.

Restano obbligatori guanti e mascherine nei luoghi di lavoro, in centri commerciali, negozi e sui mezzi di trasporto pubblico (taxi inclusi). In tutti i luoghi pubblici andra’ inoltre rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1.5 mt.

 

Nuovo aggiornamento del 28.05.2020

Avvio della seconda fase post-emergenziale a Mosca

Nella serata di mercoledi’ 27 maggio, il Sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha ufficializzato la data del I giugno per l’inizio della seconda fase di allentamento delle restrizioni in vigore da fine marzo.

A partire da lunedi’ prossimo, dunque, pur non venendo ancora completamente rimosso il regime di autoisolamento:

  • I residenti della città, compresi gli anziani di età superiore ai 65 anni e i cittadini con malattie croniche, potranno lasciare le proprie abitazioni per passeggiate e sport all’aperto.

A eccezione di Zaryadye, i parchi cittadini e le aree verdi verranno riaperti per l'accesso gratuito. Resteranno pero’ ancora non fruibili le attrazioni per bambini e le attrezzature sportive all’aperto. Resta inoltre vigente l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

In merito alle passeggiate e allo sport all’aria aperta, entreranno in vigore in via sperimentale (almeno fino al 14 giugno) le seguenti regole specifiche.

1. Chi può fare una passeggiata?

Quasi tutti i residenti della città, compresi i moscoviti di età superiore ai 65 anni e i cittadini che soffrono di malattie croniche.

È ancora vietato uscire di casa per:

- I cittadini con COVID-19, con sospetta infezione da coronavirus, che hanno segni di infezioni virali respiratorie acute e persone che vivono con loro;

- I cittadini hanno l'obbligo di osservare il regime di autoisolamento per ordine del medico sanitario (ad esempio, dopo il ritorno dall'estero).

2. Ho bisogno di un pass?

Non è necessario ottenere alcun pass per passeggiate e sport all'aperto.

3. Sono necessarie maschere e guanti?

Usciti da casa, anche durante le passeggiate e la pratica di attività sportive, tutti i residenti devono utilizzare respiratori, maschere o altre attrezzature di protezione delle vie respiratorie.

I guanti devono essere utilizzati solo al lavoro, nei negozi, nelle farmacie, nei centri Documenti personali, in qualsiasi altra istituzione e nei trasporti pubblici.

4.Quanto spesso e per quanto tempo posso uscire a fare una passeggiata?

Ogni giorno fino alle 9.00 del mattino sara’ possibile passeggiare o fare attivita’ sportive all’aperto.

E’ possibile passeggiare dalle 9.00 alle 21.00 non più di 3 volte a settimana - 2 volte nei giorni feriali e 1 volta durante il fine settimana.

A tal proposito verranno presto lanciati specifici applicativi informatici mos.ru, sul portale Internet Yandex e negli App store.

5. Dove posso andare a fare una passeggiata?

Puoi camminare e fare sport in qualsiasi spazio aperto della città - in cortili, parchi, piazze, strade e aree naturali, ma con diverse restrizioni.

E’ suggerito di limitare gli spostamenti a piedi entro un raggio di 2 km dal luogo di residenza. Inoltre, le Autorita’ si riservano il diritto di sospendere l’accesso a parchi o aree urbane in caso di concentrazioni eccessive di persone.

6. Come dovresti comportarti mentre cammini e fai sport?

In strada è necessario osservare la distanza sociale (1.5 metri).

È ancora vietato l'uso delle infrastrutture urbane: panchine, gazebo, campi da gioco e campi sportivi, qualsiasi altro oggetto, il contatto con il quale può causare la trasmissione di infezione ad altre persone.

7. Posso usare veicoli e attrezzature sportive?

E’ possibile portare al seguito biciclette, scooter (compresi quelli elettrici), monopattini, skateboard, bastoncini da nordic walking e qualsiasi altra attrezzatura sportiva personale.

8. Devo portare documenti?

Al fine di evitare equivoci, si prega di avere al seguito documenti comprovanti la residenza a un indirizzo specifico (passaporto, certificato di proprietà, contratto di locazione, ecc.). Non è necessario portare gli originali, è possibile limitarsi a copie o schermate nella memoria dello smartphone.

  • Verranno riaperti i concessionari di automobili e i negozi non alimentari, dai piccoli punti vendita agli ipermercati. Gli acquirenti e il personale devono usare maschere e guanti.

  • È consentita la ripresa delle attivita’ dei centri multi- servizi , lavanderie, negozi di riparazione di calzature e abbigliamento e altri servizi domestici che non richiedono un contatto a lungo termine tra dipendenti e clienti
  • Ripresa dei mercati del fine settimana a partire dal 5 giugno 2020.

  • Il servizio di bike-sharing torna a essere pienamente operativo.L'unica condizione è usare i guanti o disinfettare il manubrio, le leve dei freni e altre parti della bicicletta che hai toccato con le mani dopo il noleggio. La cosa migliore è fare entrambe le cose.

  • I lavoratori degli uffici di architettura e design possono tornare nei loro uffici.

  • Restano invece ancora chiusi a tempo indeterminato teatri, musei, parrucchieri/saloni di bellezza, ristoranti e fitness club.

  • Infine, e’ stata automaticamente estesa fino al 14 giugno 2020 la validita’ di pass digitali per le auto e l’utilizzo dei mezzi pubblici – il sistema di pass digitali resta pertanto ancora pienamente operativo.

  Ordinanza del Sindaco di Mosca 27 maggio 2020 № 62-УМ

 

Nuovo aggiornamento del 07.05.2020

Dal 12 maggio 2020 inizia a Mosca la prima fase di allentamento delle restrizioni imposte e il ritorno a uno stile di vita normale. Inoltre, se la situazione con la diffusione del coronavirus dovesse peggiorare le restrizioni annullate potrebbero essere ripristinate.

1. Possono tornare al lavoro le industrie e le imprese di costruzione. In particolare, quelle per la costruzione di strade, scuole, asili e altre strutture necessarie per la città. Allo stesso tempo, il lavoro delle imprese e dei cantieri dovrebbe essere organizzato in conformità con i severi requisiti del regime sanitario-epidemiologico.
Solo i lavoratori la cui presenza in officine, uffici e cantieri è necessaria per motivi tecnologici possono ritornare nei luoghi di lavoro.
Chiunque può lavorare in remoto dovrebbe comunque rimanere a casa. Le lavoratrici con malattie croniche e le donne in gravidanza non dovrebbero andare al lavoro.
Non è categoricamente consentita la presenza sul posto di lavoro di persone con febbre. Venendo a lavorare dopo una malattia, il dipendente deve fornire un certificato di inabilità al lavoro o un certificato medico.
La distanza sociale dovrebbe essere fornita nei locali di lavoro, se necessario, dei separatori dovrebbero essere installati per separare i luoghi di lavoro dei dipendenti. Nei luoghi di lavoro, i dipendenti devono utilizzare dispositivi di protezione individuale mascherine, respiratori e guanti (tranne quando lavorano in stanze isolate senza la presenza di altre persone).
Se questi requisiti non vengono rispettati, le imprese e i cantieri saranno chiusi. Il monitoraggio del rispetto dei requisiti sanitari sarà fornito da Rospotrebnadzor

2. Dal 12 maggio 2020, vengono introdotti mascherina e guanti obbligatori nelle strutture commerciali e nei trasporti pubblici di Mosca.
L'uso di mascherine, respiratori o altri dispositivi di protezione respiratoria, nonché guanti, sarà obbligatorio nei negozi, nei centri commerciali, nonché quando si viaggia su qualsiasi tipo di trasporto pubblico.
La rete di vendita di mascherine e guanti sarà ampliata. Oltre alle farmacie e ai negozi, saranno disponibili presso le stazioni della metropolitana di Mosca.

3. Le restrizioni temporanee al funzionamento di commercio, ristorazione pubblica, servizi, cultura, istruzione, sport e altre industrie non produttive, nonché il regime di autoisolamento dei cittadini, saranno prorogati fino al 31 maggio 2020.

4. Sulle scuole secondarie.
I voti annuali per l'anno accademico 2019/20 saranno fissati entro il 15 maggio 2020.
Gli studenti delle classi 9 e 11 continueranno l'apprendimento a distanza fino al 31 maggio di quest'anno. Il formato e la tempistica degli esami saranno resi noti in seguito a una decisione del Ministero della Pubblica Istruzione della Federazione Russa.

5. I pass di lavoro rilasciati in precedenza verranno automaticamente rinnovati fino al 31 maggio 2020.
La procedura per ottenere i pass digitali per i singoli viaggi rimane la stessa. Possono essere emessi due volte a settimana e ogni giorno per recarsi presso istituti medici e attività di volontariato.

Ordinanza del Sindaco di Mosca 7 maggio 2020 № 55-УМ

 

Aggiornamento al 30 aprile 2020

REGIME DI AUTOISOLAMENTO A MOSCA 

Il Presidente Putin ha annunciato l'elaborazione di un piano per eliminare gradualmente le restrizioni dal 12 maggio. In particolare, entro il 5 maggio il governo, Rospotrebnadzor e il gruppo di lavoro del Consiglio di Stato dovranno elaborare un piano per un'uscita graduale dal regime di autoisolamento. Pur tuttavia, ogni regione deciderà autonomamente in merito all’allentamento della quarantena in base alla propria situazione. La sospensione delle attività lavorative sarà prolungata fino all’11 maggio, con il mantenimento del pagamento degli stipendi.

Il sindaco di Mosca Sobyanin ha introdotto modifiche al decreto del 5 marzo scorso:

・ Il divieto di organizzare eventi sportivi, di intrattenimento, pubblici e altri eventi di massa sul territorio della città è stato esteso fino all'11 maggio. Durante lo stesso periodo rimarranno chiusi i saloni di bellezza, i luoghi di intrattenimento, i centri fitness, i bar e i ristoranti. I cittadini di età superiore ai 65 anni e coloro che soffrono di malattie croniche devono continuare a osservare il regime di autoisolamento

・ Dall’1 maggio all'11 maggio sarà sospesa l’attività didattica a distanza nelle scuole pubbliche, negli istituti tecnici, sportivi e negli istituti per la formazione extra-scolastica.

・ Fino al 31 luglio a Mosca è sospesa l’organizzazione di attività ricreative per bambini.

Su richiesta dei cittadini di Mosca, saranno aumentati i requisiti per l’osservanza della quiete nei condomini fino all'11 maggio. Nei giorni feriali si potranno svolgere lavori di manutenzione solo per due ore al mattino (dalle 09:00 alle 11:00) e due ore la sera (dalle 17:00 alle 19:00). Durante il resto della giornata, nonché sabato, domenica e festivi, saranno vietati lavori di manutenzione.

 

Aggiornamento al 20 aprile 2020

Lo scorso 18 aprile il Presidente Vladimir Putin ha firmato il Decreto n.274 sulle "nuove misure temporanee per regolare lo status giuridico di cittadini stranieri e apolidi nella Federazione Russa in relazione alla minaccia dell'ulteriore diffusione di una nuova infezione da coronavirus (COVID- 19)" permettendo a tutti i lavoratori stranieri già regolarmente soggiornanti nella Federazione Russa dal 15 marzo 2020 di poter lavorare in Russia fino al 15 giugno 2020.

Per poter lavorare nella Federazione in questo lasso di tempo, al cittadino straniero in possesso di un visto o di un permesso di soggiorno in scadenza sarà consentito comunque di soggiornare temporaneamente nel Paese senza rinnovare il proprio contratto di soggiorno (visto o permesso di soggiorno, nulla osta al lavoro, registrazione all’ufficio immigrazione e altri documenti che consentano loro di restare legalmente in Russia).

Decreto n.274 del 18.04.2020

 

Aggiornamento al 19 marzo 2020

IMPORTANTE - PER I CITTADINI ITALIANI CHE VOGLIONO ESTENDERE IL LORO SOGGIORNO TEMPORANEO IN RUSSIA

Traduzione informale della comunicazione pubblicata al seguente link: https://xn--b1aew.xn--p1ai/news/item/19812878

Il Ministero degli affari interni chiarisce la procedura per estendere il periodo di soggiorno temporaneo di cittadini stranieri sul territorio della Federazione Russa

19 marzo 2020 ore 17:00

<<Al fine di garantire l'esercizio dei diritti e delle libertà dei cittadini, e anche in considerazione della situazione determinata dalla diffusione della nuova infezione da coronavirus, dal 19 marzo 2020 i cittadini stranieri possono prolungare il loro periodo di soggiorno temporaneo nella Federazione Russa.

Per fare ciò, devono contattare l'organismo territoriale del Ministero degli affari interni più vicino al luogo del loro domicilio attuale, presentando una dichiarazione redatta in qualsiasi forma.

La validità dei visti dei cittadini arrivati in Russia sarà prorogata indipendentemente dal motivo per cui sono entrati in Russia. Se il visto è già scaduto, verrà prolungato anche l’autorizzazione al soggiorno temporaneo.

I cittadini arrivati in Russia sulla base di una procedura che non richiede un visto, possono prolungare il loro soggiorno nella Federazione Russa, anche se il periodo di soggiorno legale è già scaduto.

Vengono riaperti i termini per l'accettazione di domande di rilascio dei permessi di reclutamento e impiego di lavoratori stranieri, nonché dei permessi di lavoro ai cittadini stranieri che si trovano nel territorio della Federazione Russa.

Inoltre, i lavoratori immigrati possono richiedere nuovi permessi di lavoro senza bisogno di lasciare il territorio della Federazione Russa, né essere sottoposti a procedimenti amministrativi per violazione dei termini di presentazione delle rispettive domande.

Ai cittadini stranieri residenti in Russia sulla base di una autorizzazione al soggiorno temporaneo (RVP) o di un permesso di soggiorno (VNZH) in scadenza, verrà prolungata la durata della validità del rispettivo documento>>, ha dichiarato la rappresentante ufficiale del

Ministero degli affari interni russo, Irina Volk.

 

NUMERI DI EMERGENZA

Si prega di annotare tutti i numeri di emergenza del Consolato Generale e fare sempre riferimento alle comunicazioni che MAECI (Viaggiare Sicuri), Ambasciata e rete consolare pubblicano quotidianamente

 

EMERGENZA CORONAVIRUS: NUMERI DI EMERGENZA 

INFORMAZIONI GENERALI AI CONNAZIONALI SULL’EMERGENZA (italiano): +7-963-6684026

INFORMAZIONI GENERALI A STUDENTI E DOCENTI ITALIANI: +7-962-9029061

FUNZIONARIO DI TURNO (italiano): +7-906-0382441

FUNZIONARIO DI TURNO(russo): +7-968-7788427

CONSOLE GENERALE (SOLO IN CASI DI IMMINENTE RISCHIO ALL’INCOLUMITA’ PERSONALE): +7-906-0347222

 

L’APERTURA AL PUBBLICO DEL CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A SAN PIETROBURGO E’ TEMPORANEAMENTE LIMITATA, SU APPUNTAMENTO, ALLE EMERGENZE E AI SERVIZI ESSENZIALI

 

NEWSLETTER 2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.1/2020 del 23.04.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.2/2020 del 30.04.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.3/2020 del 08.05.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.4/2020 del 15.05.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.5/2020 del 22.05.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.6/2020 del 29.05.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.7/2020 del 05.06.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.8/2020 del 11.06.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.9/2020 del 19.06.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.10/2020 del 26.06.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.11/2020 del 02.10.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.12/2020 del 16.10.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.13/2020 del 30.10.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.14/2020 del 13.11.2020 - Numeri Utili

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.15/2020 del 24.11.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.16/2020 del 21.12.2020

 

NEWSLETTER 2021

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.17/2021 del 19.01.2021

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.18/2021 del 09.02.2021

 

 


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