Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

L'Italia al Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo (2-5 giugno 2021)

Data:

02/06/2021


L'Italia al  Forum Economico Internazionale di  San Pietroburgo (2-5 giugno 2021)

pre oggi i battenti il XXIV Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo: un selezionato parterre di autorità, imprenditori, rappresentanti del mondo della finanza e dell'economia, studiosi e analisti di moltissimi Paesi dibatteranno i temi di maggiore attualità dell'economia russa e internazionale, della globalizzazione e dello sviluppo tecnologico.

L'Ambasciatore Pasquale Terracciano è intervenuto questo pomeriggio al Forum delle piccole e medie imprese russe , all'evento dal titolo "Lezioni italiane: la transizione delle piccole e medie imprese verso l'economia circolare" organizzato da Banca Intesa. I lavori del Forum proseguono domani con panel tematici, una tavola rotonda “Russia-Italy” nel formato "Business Dialogue" e venerdì 4 giugno con l’assemblea plenaria. Previsti incontri con i rappresentanti di grandi gruppi industriali italiani in particolare del settore energia.

Nel suo intervento, l’Ambasciatore Terracciano ha sottolineato come, tra le nuove sfide divenute ancor più evidenti e prioritarie durante la crisi economica, una delle più importanti è sicuramente quella della transizione energetica ed ecologica, che presuppone l’adesione a un modello circolare di sviluppo. Nell’esperienza italiana della transizione le PMI hanno svolto un ruolo fondamentale: diffuse in modo capillare su tutto il territorio nazionale sono oltre il 90% delle imprese registrate e attive in Italia. Se talvolta la dimensione ridotta delle aziende non ne facilita l’ingresso in alcuni mercati esteri, al contempo conferisce loro maggiore flessibilità e capacità di adeguamento ai cambiamenti ed alle nuove sfide ed opportunità offerte dal mercato internazionale. In tema di economia circolare, ha ricordato l’Ambasciatore, solo negli ultimi cinque anni circa 500mila imprese hanno riorganizzato la propria attività investendo in scelte sostenibili, ottenendo enormi vantaggi in termini di profitti e competitività. l’Italia è divenuto il primo Paese in Europa per riciclo dei rifiuti (il 79% del totale) di cui la maggior parte provengono da produzioni industriali.

Il Governo italiano sostiene con determinazione lo sforzo delle nostre aziende negli investimenti per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, cui ha riservato le maggiori risorse finanziarie (circa 150 miliardi di Euro dei 235 previsti) del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la gestione dei fondi straordinari assegnati dall’Unione Europea all’Italia nell’ambito del piano Next Generation EU.

Anche in Russia sono numerose le iniziative per sostenere e valorizzare l’innovazione tecnologica del nostro comparto industriale. La fiera mondiale INNOPROM, ad inizio luglio, sarà una vetrina straordinaria per valorizzare le oltre cinquanta aziende italiane presenti ed esplorare possibili partenariati che consentano di soddisfare la complementarietà tra il sistema economico italiano, forte per livello di tecnologia e know-how, e quello russo, che punta alla reindustrializzazione di qualità.
Al termine del suo intervento, l’Ambasciatore ha rinnovato l’auspicio che possano essere riattivati i fondi della BERS a favore delle PMI russe, con particolare attenzione a quelle interessate a sviluppare progetti verdi.

spief prima

1

 

 


1596