Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Emergenza Coronavirus: Aggiornamenti e Numeri di emergenza

Data:

24/09/2020


Emergenza Coronavirus: Aggiornamenti e Numeri di emergenza

Nuovo aggiornamento del 24.09.2020 - COVID-19. Ingresso nella Federazione Russa

Le frontiere del Paese sono ancora chiuse agli stranieri salvo che per coloro i quali rientrino nelle categorie di eccezioni previste dal Governo russo, ad esempio lavoratori “altamente specializzati” segnalati dal loro datore di lavoro con sede in Russia (con procedura da avviare in Russia almeno due settimane prima del programmato ingresso), agenti diplomatici, autotrasportatori, familiari di cittadini russi, cure mediche, assistenza sanitaria, residenti in Russia con permesso di soggiorno ("vid na zhitelstvo"). Per l’elenco completo e modalità di attestazione e presentazione della documentazione, consultare la sezione “Informazioni Generali – Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese” di questa scheda.
SOLTANTO alle predette categorie di persone verrà consentito l’accesso nel Paese.


Se non si rientra nelle eccezioni al divieto di ingresso, è ancora previsto il respingimento in frontiera russa o il mancato imbarco dalle aerolinee negli scali di partenza o intermedi di connazionali muniti del solo visto. Prima di mettersi in viaggio, si consiglia ai connazionali rientranti nelle categorie a cui è consentito l’accesso nella Federazione di verificare attentamente il possesso della documentazione richiesta.
Gli stessi dovranno inoltre organizzare il proprio trasferimento dall’aeroporto al luogo di soggiorno con un mezzo proprio o autista privato essendo precluso l’utilizzo di taxi o mezzi pubblici.


QUARANTENA. E’ stato abolito l’obbligo di quarantena per gli stranieri in ingresso nella Federazione con l’eccezione dei lavoratori per i quali essa e’, almeno secondo la norma vigente, ancora obbligatoria anche in presenza di tampone COVID negativo.


Con Decreto Presidenziale n. 580 del 23 settembre scorso, che ha ulteriormente emendato il precedente Decreto n. 274 del 18 aprile 2020, è stata prorogata fino al 15 dicembre la validità dei titoli di permanenza dei soggetti legalmente presenti nella Federazione Russa alla data del 15 marzo u.s..

Gli stranieri i cui documenti fossero in scadenza hanno quindi la possibilità di permanere in Russia senza necessità di rinnovare visti, permessi di residenza e altri documenti che assicurano una permanenza legale nel Paese. La durata di tali documenti è pertanto “congelata” fino al 15 dicembre.

Si raccomanda di consultare attentamente le disposizioni vigenti sul rientro in Italia, nell’approfondimento di questo sito web. Per eventuali emergenze è possibile contattare il Consolato Generale a Mosca al numero +79060382441 o il Consolato Generale a San Pietroburgo al numero +79219365191. L’Ambasciata d’Italia a Mosca è contattabile al numero sempre attivo +79150902671.

 

Nuovo aggiornamento del 17.09.2020 - Voli Aeroflot

Vi segnaliamo che Aeroflot ha messo in vendita libera sul proprio sito internet anche i voli Milano-Mosca e Roma-Mosca (sempre nei giorni di giovedì e sabato).

Secondo quanto confermatoci da Aeroflot, i biglietti possono essere liberamente acquistati da chiunque abbia titolo ad entrare in Russia ai sensi della normativa vigente, così come ben riporta sul sito internet del Consolato Generele russo a Roma: https://rusconsroma.mid.ru/it_IT/visti-turistici

Stando così le cose, non sarà più necessario per l’Ambasciata richiedere al MID l’autorizzazione all’imbarco.

 

Nuovo aggiornamento del 08.09.2020

AVVISO DPCM 8 SETTEMBRE 2020

Ingresso di persone, anche non conviventi, che abbiano comprovata e stabile relazione affettiva in Italia

Ai sensi del DPCM 8 settembre 2020, è ammesso l’ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio/abitazione/residenza di una persona di cui alle lettere f e h del DPCM 7 agosto 2020
http://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/DPCM_20200807.pdf  anche non convivente, con la quale vi sia una comprovata e stabile relazione affettiva. La relazione affettiva riguarda esclusivamente le coppie e non i familiari.

Gli interessati potranno prendere appuntamento presso il centro visti Vms https://italy-vms.ru/fissare-un-appuntamento/ per presentare la domanda di visto di turismo/visita a familiari e amici.Oltre alla documentazione prevista per richiedere un visto di turismo/visita a familiari e amici https://italy-vms.ru/documentformskit/i-documenti-per-il-visto-turistico/, dovrà essere presentata:

1) una dichiarazione di responsabilità della parte invitante sulla durata e stabilità della relazione affettiva, accompagnata da copia di un valido documento di identità;

2) una richiesta sottoscritta per ottenere una nota di accompagnamento consolare al fine di facilitare l’imbarco.

Coloro che sono già in possesso di valido visto Schengen, potranno ottenere la nota di accompagnamento consolare, facendone richiesta all’indirizzo visti.conmosca@esteri.it   oppure   mosca.dpcm@esteri.it ed allegando alla mail copia del passaporto, del visto in possesso e della suindicata dichiarazione di responsabilità della parte invitante sulla durata e stabilità della relazione affettiva, accompagnata da copia di un valido documento di identità.

È altresì consigliabile recarsi in Italia con volo diretto, ove possibile.

Si attira l’attenzione di tutti i richiedenti sull’obbligo di quarantena (14 giorni) previsto per possessori di visto turistico.

Come previsto dall’articolo 76 del Testo Unico in materia di documentazione amministrativa, chiunque rilasci dichiarazioni mendaci è tenuto a rispondere per reato di falso ai sensi del Codice penale e delle leggi speciali in materia.

Le presenti disposizioni si applicano dalla data dell’8 settembre 2020 e sono efficaci fino alla data del 7 ottobre 2020.

ATTENZIONE: Obbligo di test molecolare o antigenico, per mezzo di tampone, con esito negativo.

Ai sensi del DPCM 8 settembre 2020, è fatto obbligo a chiunque si rechi in territorio italiano per ragioni indifferibili, inclusi eventi sportivi e fieristici, di presentare al vettore all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, l’attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all’ingresso nel territorio nazionale, ad un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

  

Nuovo aggiornamento del 01.07.2020

Dal 1 luglio si ampliano ulteriormente le possibilità di spostamenti da e per l’estero. Queste sono le principali novità:

- continuano ad essere consentiti liberamente gli spostamenti da e per Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano. Chi entra da questi Paesi non dovrà più giustificare le ragioni del viaggio e non è sottoposto all’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni all’ingresso in Italia;

- dal 1 luglio sono consentiti liberamente anche gli spostamenti da e per l’Italia dei residenti nei seguenti Paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay. In questi casi non è più necessario giustificare le ragioni del viaggio;

- da e per i Paesi diversi da quelli elencati sopra, i viaggi potranno essere effettuati - oltre che per lavoro, salute, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione – anche per motivi di studio;

- i cittadini UE, gli stranieri residenti in un Paese UE e i loro familiari (coniugi, uniti civilmente, partner convivente di fatto, figli a carico di età inferiore a 21 anni, ascendenti a carico) possono liberamente entrare nel territorio italiano, senza necessità di giustificare le ragioni del viaggio.

Per gli ingressi in Italia da Paesi diversi da Paesi dell’Unione europea, Paesi parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino o Stato della Città del Vaticano, resta l’obbligo di isolamento fiduciario, fatte salve alcune eccezioni.

Per tutte le altre informazioni, si invita a una attenta lettura di quanto dettagliato sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

 

Nuovo aggiornamento del 26.06.2020

Lo scorso 25 giugno, il Governo russo ha approvato l’Ordine n. 1671-p con il quale e’ stata ulteriormente estesa la lista di eccezioni previste all’ancor vigente divieto di ingresso per gli stranieri nella Federazione Russa.

A decorrere da tale data, puo’ quindi accedere nella Federazione anche la seguente categoria:

ü soggetti che effettuano un ingresso singolo nella Federazione Russa, richiamati per attività lavorativa in qualità di specialisti altamente qualificati (cosi’ come specificato nel permesso di lavoro), inclusi in un elenco (con indicato il punto d’ingresso attraverso il confine di Stato della Federazione Russa e la data di ingresso) inviato al Servizio Federale di Sicurezza (FSB) e al Ministero dell’Interno (MVD) russi dall’organismo federale dell’esecutivo nella cui sfera di competenza ricade l’organizzazione - datore di lavoro o committente dei lavori (servizi) del soggetto - a condizione che tali soggetti presentino documenti validi che ne attestino l’identità, e riconosciuti come tali dalla Federazione Russa, e visto, o in regime senza visto nei casi previsti dagli accordi internazionali della Federazione Russa, e a condizione che venga presentato un contratto di lavoro valido o un contratto di lavoro specifico per l’esecuzione di un lavoro o la prestazione di un servizio.

 

Nuovo aggiornamento del 25.06.2020

PERMESSI DI SOGGIORNO SCADUTI - AGGIORNAMENTO DEL 24 GIUGNO 

In considerazione del progressivo miglioramento della situazione epidemiologica, il Ministero dell’Interno, d’intesa anche con gli altri Paesi Schengen, ha deciso che i titolari di permessi di soggiorno scaduti tra il 31.1.2020 ed il 31.7.2020 potranno rientrare in Italia solo ed esclusivamente con un nuovo visto d'ingresso.

Le indicazioni fornite con la comunicazione del 15.5.2020 di questo Consolato Generale NON sono pertanto più valide.

Solo nel corso del periodo di validita’ del permesso di soggiorno sarà possibile rientrare in Italia e transitare per gli altri Paesi dell'Area Schengen senza visto.

Pertanto i cittadini stranieri attualmente presenti nella circoscrizione del Consolato Generale a Mosca e con un permesso di soggiorno in Italia in scadenza tra il 31.1 e il 31.7.2020 possono prendere un appuntamento per presentare domanda di visto di “REINGRESSO” contattando il centro visti VMS, in cui sia indicato anche un recapito telefonico a cui essere eventualmente ricontattati.

 

Nuovo aggiornamento del 15.06.2020

Attenzione!

Estesa automaticamente fino al 15 settembre 2020 la validità del periodo di permanenza legale per gli stranieri che già si trovano nella Federazione Russa e sono in possesso di visto scaduto dopo il 15 marzo 2020.

Decreto

 

Nuovo aggiornamento del 10.06.2020

PARZIALE ALLENAMENTO DELLE RESTRIZIONI ALL’INGRESSO NELLA FEDERAZIONE RUSSA

 

Nuovo aggiornamento del 08.06.2020

Da domani, 9 giugno:

Ø Verranno aboliti i pass digitali per l’utilizzo di mezzi di trasporto pubblici e privati.

Ø I residenti della città, compresi quelli di età superiore ai 65 anni e i cittadini che soffrono di malattie croniche, potranno uscire di casa senza restrizioni, fare affari e visitare luoghi pubblici. Le tessere sociali verranno riattivate e i beneficiari potranno utilizzare il diritto di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici. Sarà possibile ripristinare il periodo di validità dei biglietti per i mezzi pubblici non utilizzati a partire dal 12 giugno.

Ø Potranno riprendere a lavorare parrucchieri, saloni di bellezza, negozi di fotografia, cliniche veterinarie e agenzie di collocamento.

Ø I servizi di car-sharing riprenderanno senza alcuna limitazione.

Ø Organizzazioni non governative, studi cinematografici, studi di registrazione e istituti di ricerca potranno tornare alle loro normali attività.

Ø Teatri, circhi e sale concerti potranno riaprire solo per le prove.

Ø Vengono inoltre revocate le restrizioni alle visite ai cimiteri cittadini.

Da martedi’ 16 giugno:

Ø Saranno revocate le restrizioni per cliniche dentistiche, biblioteche, agenzie immobiliari, servizi di noleggio, pubblicità, consulenza e altre agenzie che forniscono servizi a cittadini e imprese.

Ø Musei, sale espositive e zoo potranno riaprire con sola vendita di biglietti elettronici.

Ø Ripresa degli eventi sportivi con partecipazione di pubblico limitata al 10% della capienza degli spalti.

Ø Ripresa delle attivita’ di ristoranti e bar per solo servizio all’aperto

Da martedi’ 23 giugno 2020

Ø Riapertura di fitness club, piscine e centri sportivi

Ø Ripresa del servizio di navigazione fluviale per trasporto passeggeri.

Ø Riapertura degli asili nido e di tutti gli altri uffici pubblici dedicati al welfare.

Ø Piena riapertura di bar e ristoranti anche per servizio al chiuso.

Ø Rimozione di tutte le restrizioni all’utilizzo di parchi giochi per bambini, panchine in piazze e parchi, e aree sportive all’aperto.

Restano obbligatori guanti e mascherine nei luoghi di lavoro, in centri commerciali, negozi e sui mezzi di trasporto pubblico (taxi inclusi). In tutti i luoghi pubblici andra’ inoltre rispettata la distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1.5 mt.

 

Nuovo aggiornamento del 28.05.2020

Avvio della seconda fase post-emergenziale a Mosca

Nella serata di mercoledi’ 27 maggio, il Sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha ufficializzato la data del I giugno per l’inizio della seconda fase di allentamento delle restrizioni in vigore da fine marzo.

A partire da lunedi’ prossimo, dunque, pur non venendo ancora completamente rimosso il regime di autoisolamento:

  • I residenti della città, compresi gli anziani di età superiore ai 65 anni e i cittadini con malattie croniche, potranno lasciare le proprie abitazioni per passeggiate e sport all’aperto.

A eccezione di Zaryadye, i parchi cittadini e le aree verdi verranno riaperti per l'accesso gratuito. Resteranno pero’ ancora non fruibili le attrazioni per bambini e le attrezzature sportive all’aperto. Resta inoltre vigente l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.

In merito alle passeggiate e allo sport all’aria aperta, entreranno in vigore in via sperimentale (almeno fino al 14 giugno) le seguenti regole specifiche.

1. Chi può fare una passeggiata?

Quasi tutti i residenti della città, compresi i moscoviti di età superiore ai 65 anni e i cittadini che soffrono di malattie croniche.

È ancora vietato uscire di casa per:

- I cittadini con COVID-19, con sospetta infezione da coronavirus, che hanno segni di infezioni virali respiratorie acute e persone che vivono con loro;

- I cittadini hanno l'obbligo di osservare il regime di autoisolamento per ordine del medico sanitario (ad esempio, dopo il ritorno dall'estero).

2. Ho bisogno di un pass?

Non è necessario ottenere alcun pass per passeggiate e sport all'aperto.

3. Sono necessarie maschere e guanti?

Usciti da casa, anche durante le passeggiate e la pratica di attività sportive, tutti i residenti devono utilizzare respiratori, maschere o altre attrezzature di protezione delle vie respiratorie.

I guanti devono essere utilizzati solo al lavoro, nei negozi, nelle farmacie, nei centri Documenti personali, in qualsiasi altra istituzione e nei trasporti pubblici.

4.Quanto spesso e per quanto tempo posso uscire a fare una passeggiata?

Ogni giorno fino alle 9.00 del mattino sara’ possibile passeggiare o fare attivita’ sportive all’aperto.

E’ possibile passeggiare dalle 9.00 alle 21.00 non più di 3 volte a settimana - 2 volte nei giorni feriali e 1 volta durante il fine settimana.

A tal proposito verranno presto lanciati specifici applicativi informatici mos.ru, sul portale Internet Yandex e negli App store.

5. Dove posso andare a fare una passeggiata?

Puoi camminare e fare sport in qualsiasi spazio aperto della città - in cortili, parchi, piazze, strade e aree naturali, ma con diverse restrizioni.

E’ suggerito di limitare gli spostamenti a piedi entro un raggio di 2 km dal luogo di residenza. Inoltre, le Autorita’ si riservano il diritto di sospendere l’accesso a parchi o aree urbane in caso di concentrazioni eccessive di persone.

6. Come dovresti comportarti mentre cammini e fai sport?

In strada è necessario osservare la distanza sociale (1.5 metri).

È ancora vietato l'uso delle infrastrutture urbane: panchine, gazebo, campi da gioco e campi sportivi, qualsiasi altro oggetto, il contatto con il quale può causare la trasmissione di infezione ad altre persone.

7. Posso usare veicoli e attrezzature sportive?

E’ possibile portare al seguito biciclette, scooter (compresi quelli elettrici), monopattini, skateboard, bastoncini da nordic walking e qualsiasi altra attrezzatura sportiva personale.

8. Devo portare documenti?

Al fine di evitare equivoci, si prega di avere al seguito documenti comprovanti la residenza a un indirizzo specifico (passaporto, certificato di proprietà, contratto di locazione, ecc.). Non è necessario portare gli originali, è possibile limitarsi a copie o schermate nella memoria dello smartphone.

  • Verranno riaperti i concessionari di automobili e i negozi non alimentari, dai piccoli punti vendita agli ipermercati. Gli acquirenti e il personale devono usare maschere e guanti.

  • È consentita la ripresa delle attivita’ dei centri multi- servizi , lavanderie, negozi di riparazione di calzature e abbigliamento e altri servizi domestici che non richiedono un contatto a lungo termine tra dipendenti e clienti
  • Ripresa dei mercati del fine settimana a partire dal 5 giugno 2020.

  • Il servizio di bike-sharing torna a essere pienamente operativo.L'unica condizione è usare i guanti o disinfettare il manubrio, le leve dei freni e altre parti della bicicletta che hai toccato con le mani dopo il noleggio. La cosa migliore è fare entrambe le cose.

  • I lavoratori degli uffici di architettura e design possono tornare nei loro uffici.

  • Restano invece ancora chiusi a tempo indeterminato teatri, musei, parrucchieri/saloni di bellezza, ristoranti e fitness club.

  • Infine, e’ stata automaticamente estesa fino al 14 giugno 2020 la validita’ di pass digitali per le auto e l’utilizzo dei mezzi pubblici – il sistema di pass digitali resta pertanto ancora pienamente operativo.

  Ordinanza del Sindaco di Mosca 27 maggio 2020 № 62-УМ

 

Nuovo aggiornamento del 07.05.2020

Dal 12 maggio 2020 inizia a Mosca la prima fase di allentamento delle restrizioni imposte e il ritorno a uno stile di vita normale. Inoltre, se la situazione con la diffusione del coronavirus dovesse peggiorare le restrizioni annullate potrebbero essere ripristinate.

1. Possono tornare al lavoro le industrie e le imprese di costruzione. In particolare, quelle per la costruzione di strade, scuole, asili e altre strutture necessarie per la città. Allo stesso tempo, il lavoro delle imprese e dei cantieri dovrebbe essere organizzato in conformità con i severi requisiti del regime sanitario-epidemiologico.
Solo i lavoratori la cui presenza in officine, uffici e cantieri è necessaria per motivi tecnologici possono ritornare nei luoghi di lavoro.
Chiunque può lavorare in remoto dovrebbe comunque rimanere a casa. Le lavoratrici con malattie croniche e le donne in gravidanza non dovrebbero andare al lavoro.
Non è categoricamente consentita la presenza sul posto di lavoro di persone con febbre. Venendo a lavorare dopo una malattia, il dipendente deve fornire un certificato di inabilità al lavoro o un certificato medico.
La distanza sociale dovrebbe essere fornita nei locali di lavoro, se necessario, dei separatori dovrebbero essere installati per separare i luoghi di lavoro dei dipendenti. Nei luoghi di lavoro, i dipendenti devono utilizzare dispositivi di protezione individuale mascherine, respiratori e guanti (tranne quando lavorano in stanze isolate senza la presenza di altre persone).
Se questi requisiti non vengono rispettati, le imprese e i cantieri saranno chiusi. Il monitoraggio del rispetto dei requisiti sanitari sarà fornito da Rospotrebnadzor

2. Dal 12 maggio 2020, vengono introdotti mascherina e guanti obbligatori nelle strutture commerciali e nei trasporti pubblici di Mosca.
L'uso di mascherine, respiratori o altri dispositivi di protezione respiratoria, nonché guanti, sarà obbligatorio nei negozi, nei centri commerciali, nonché quando si viaggia su qualsiasi tipo di trasporto pubblico.
La rete di vendita di mascherine e guanti sarà ampliata. Oltre alle farmacie e ai negozi, saranno disponibili presso le stazioni della metropolitana di Mosca.

3. Le restrizioni temporanee al funzionamento di commercio, ristorazione pubblica, servizi, cultura, istruzione, sport e altre industrie non produttive, nonché il regime di autoisolamento dei cittadini, saranno prorogati fino al 31 maggio 2020.

4. Sulle scuole secondarie.
I voti annuali per l'anno accademico 2019/20 saranno fissati entro il 15 maggio 2020.
Gli studenti delle classi 9 e 11 continueranno l'apprendimento a distanza fino al 31 maggio di quest'anno. Il formato e la tempistica degli esami saranno resi noti in seguito a una decisione del Ministero della Pubblica Istruzione della Federazione Russa.

5. I pass di lavoro rilasciati in precedenza verranno automaticamente rinnovati fino al 31 maggio 2020.
La procedura per ottenere i pass digitali per i singoli viaggi rimane la stessa. Possono essere emessi due volte a settimana e ogni giorno per recarsi presso istituti medici e attività di volontariato.

Ordinanza del Sindaco di Mosca 7 maggio 2020 № 55-УМ

 

Aggiornamento al 30 aprile 2020

REGIME DI AUTOISOLAMENTO A MOSCA 

Il Presidente Putin ha annunciato l'elaborazione di un piano per eliminare gradualmente le restrizioni dal 12 maggio. In particolare, entro il 5 maggio il governo, Rospotrebnadzor e il gruppo di lavoro del Consiglio di Stato dovranno elaborare un piano per un'uscita graduale dal regime di autoisolamento. Pur tuttavia, ogni regione deciderà autonomamente in merito all’allentamento della quarantena in base alla propria situazione. La sospensione delle attività lavorative sarà prolungata fino all’11 maggio, con il mantenimento del pagamento degli stipendi.

Il sindaco di Mosca Sobyanin ha introdotto modifiche al decreto del 5 marzo scorso:

・ Il divieto di organizzare eventi sportivi, di intrattenimento, pubblici e altri eventi di massa sul territorio della città è stato esteso fino all'11 maggio. Durante lo stesso periodo rimarranno chiusi i saloni di bellezza, i luoghi di intrattenimento, i centri fitness, i bar e i ristoranti. I cittadini di età superiore ai 65 anni e coloro che soffrono di malattie croniche devono continuare a osservare il regime di autoisolamento

・ Dall’1 maggio all'11 maggio sarà sospesa l’attività didattica a distanza nelle scuole pubbliche, negli istituti tecnici, sportivi e negli istituti per la formazione extra-scolastica.

・ Fino al 31 luglio a Mosca è sospesa l’organizzazione di attività ricreative per bambini.

Su richiesta dei cittadini di Mosca, saranno aumentati i requisiti per l’osservanza della quiete nei condomini fino all'11 maggio. Nei giorni feriali si potranno svolgere lavori di manutenzione solo per due ore al mattino (dalle 09:00 alle 11:00) e due ore la sera (dalle 17:00 alle 19:00). Durante il resto della giornata, nonché sabato, domenica e festivi, saranno vietati lavori di manutenzione.

 

Aggiornamento al 20 aprile 2020

Lo scorso 18 aprile il Presidente Vladimir Putin ha firmato il Decreto n.274 sulle "nuove misure temporanee per regolare lo status giuridico di cittadini stranieri e apolidi nella Federazione Russa in relazione alla minaccia dell'ulteriore diffusione di una nuova infezione da coronavirus (COVID- 19)" permettendo a tutti i lavoratori stranieri già regolarmente soggiornanti nella Federazione Russa dal 15 marzo 2020 di poter lavorare in Russia fino al 15 giugno 2020.

Per poter lavorare nella Federazione in questo lasso di tempo, al cittadino straniero in possesso di un visto o di un permesso di soggiorno in scadenza sarà consentito comunque di soggiornare temporaneamente nel Paese senza rinnovare il proprio contratto di soggiorno (visto o permesso di soggiorno, nulla osta al lavoro, registrazione all’ufficio immigrazione e altri documenti che consentano loro di restare legalmente in Russia).

Decreto n.274 del 18.04.2020

 

Aggiornamento al 19 marzo 2020

IMPORTANTE - PER I CITTADINI ITALIANI CHE VOGLIONO ESTENDERE IL LORO SOGGIORNO TEMPORANEO IN RUSSIA

Traduzione informale della comunicazione pubblicata al seguente link: https://xn--b1aew.xn--p1ai/news/item/19812878

Il Ministero degli affari interni chiarisce la procedura per estendere il periodo di soggiorno temporaneo di cittadini stranieri sul territorio della Federazione Russa

19 marzo 2020 ore 17:00

<<Al fine di garantire l'esercizio dei diritti e delle libertà dei cittadini, e anche in considerazione della situazione determinata dalla diffusione della nuova infezione da coronavirus, dal 19 marzo 2020 i cittadini stranieri possono prolungare il loro periodo di soggiorno temporaneo nella Federazione Russa.

Per fare ciò, devono contattare l'organismo territoriale del Ministero degli affari interni più vicino al luogo del loro domicilio attuale, presentando una dichiarazione redatta in qualsiasi forma.

La validità dei visti dei cittadini arrivati in Russia sarà prorogata indipendentemente dal motivo per cui sono entrati in Russia. Se il visto è già scaduto, verrà prolungato anche l’autorizzazione al soggiorno temporaneo.

I cittadini arrivati in Russia sulla base di una procedura che non richiede un visto, possono prolungare il loro soggiorno nella Federazione Russa, anche se il periodo di soggiorno legale è già scaduto.

Vengono riaperti i termini per l'accettazione di domande di rilascio dei permessi di reclutamento e impiego di lavoratori stranieri, nonché dei permessi di lavoro ai cittadini stranieri che si trovano nel territorio della Federazione Russa.

Inoltre, i lavoratori immigrati possono richiedere nuovi permessi di lavoro senza bisogno di lasciare il territorio della Federazione Russa, né essere sottoposti a procedimenti amministrativi per violazione dei termini di presentazione delle rispettive domande.

Ai cittadini stranieri residenti in Russia sulla base di una autorizzazione al soggiorno temporaneo (RVP) o di un permesso di soggiorno (VNZH) in scadenza, verrà prolungata la durata della validità del rispettivo documento>>, ha dichiarato la rappresentante ufficiale del

Ministero degli affari interni russo, Irina Volk.

 

NUMERI DI EMERGENZA

Si prega di annotare tutti i numeri di emergenza del Consolato Generale e fare sempre riferimento alle comunicazioni che MAECI (Viaggiare Sicuri), Ambasciata e rete consolare pubblicano quotidianamente

 

EMERGENZA CORONAVIRUS: NUMERI DI EMERGENZA 

INFORMAZIONI GENERALI AI CONNAZIONALI SULL’EMERGENZA (italiano): +7-963-6684026

INFORMAZIONI GENERALI A STUDENTI E DOCENTI ITALIANI: +7-962-9029061

FUNZIONARIO DI TURNO (italiano): +7-906-0382441

FUNZIONARIO DI TURNO(russo): +7-968-7788427

CONSOLE GENERALE (SOLO IN CASI DI IMMINENTE RISCHIO ALL’INCOLUMITA’ PERSONALE): +7-906-0347222

 

L’APERTURA AL PUBBLICO DEL CONSOLATO GENERALE D’ITALIA A SAN PIETROBURGO E’ TEMPORANEAMENTE LIMITATA, SU APPUNTAMENTO, ALLE EMERGENZE E AI SERVIZI ESSENZIALI

 

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.1/2020 del 23.04.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.2/2020 del 30.04.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.3/2020 del 08.05.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.4/2020 del 15.05.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.5/2020 del 22.05.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.6/2020 del 29.05.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.7/2020 del 05.06.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.8/2020 del 11.06.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.9/2020 del 19.06.2020

Newsletter dell'Ambasciata d'Italia a Mosca - n.10/2020 del 26.06.2020


1384