Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Proiezione all’Ambasciata d’Italia a Mosca del documentario “Il museo ideale. Il ritorno del Rinascimento”. Amb. Starace: “L’Italia c’è, e ci sarà, per chi si impegna per rafforzare gli scambi pacifici e culturali tra i nostri Paesi”

Si è svolta presso l’Ambasciata d’Italia a Mosca, nella serata del 2 agosto, una nuova proiezione cinematografica, a conferma del ruolo di primissimo piano che la Sede diplomatica continua a svolgere nelle presentazioni delle eccellenze culturali Italiane rivolte società civile russa.

Il film documentario, molto apprezzato dagli ospiti, è incentrato sulla figura di Donatello, uno dei più grandi scultori della storia italiana e tra gli artisti più moderni e rappresentativi dell’arte rinascimentale.

Come ricordato dall’Ambasciatore Giorgio Starace, l’opera è stata patrocinata e co-finanziato dalle Ambasciate d’Italia e di Germania a Mosca, con uno sforzo autenticamente internazionale che ha coinvolto una pluralità di enti museali e artistici tra Italia, Federazione Russa e Germania, molti fra i quali hanno partecipato alla proiezione. Tra questi, la società cinematografica «Sintez-Integra» S.r.l., il Museo Statale di Belle Arti “A.S. Puškin” e la Fondazione “Stella Art Foundation”.

L’iniziativa è dedicata alla storia della conservazione e al restauro della collezione di scultura italiana del XV-XVI secolo che comprende, tra le altre, opere di maestri del calibro di Donatello e del Verrocchio. L’artista italiano Francesco Pignatelli ha realizzato, nell’ambito del film, un’animazione grafica in collaborazione con il compositore Leonardo Benazzi.

Nel valorizzare il tangibile contributo del progetto alla riflessione sull’arte rinascimentale, l’Ambasciatore Starace ha dichiarato: “ritengo che questa iniziativa sia rappresentativa del profondo e multiforme patrimonio di legami culturali tra i popoli italiano e russo, con l’ampiezza di temi e ricchezza di contenuti che lo ha sempre contraddistinto”.

Il diplomatico si è detto profondamente convinto che, “nonostante il difficile momento storico che attraversano le relazioni bilaterali, sia necessario continuare a coltivare il dialogo con la società civile russa”.

“L’Italia c’è e ci sarà, per i tanti amici e amiche russe che amano l’arte e la cultura del bel Paese e che si impegnano per rafforzare gli scambi pacifici e culturali tra i nostri Paesi”, ha concluso.

A seguire, l’Ambasciatore ha ospitato un ricevimento nella suggestiva cornice della Residenza di Villa Berg.